Oltre 12.400 casi positivi in 24 ore, non erano così tanti da maggio, ma il tempo di raddoppio dei casi frena, passando da 15 giorni a 30. Aumentati anche i decessi (85) non erano così tanti dagli 88 del 10 giugno scorso. I 12.448 nuovi casi sono stati identificati per mezzo di 562.505 test, fra molecolari e antigenici rapidi, contro 689.280 del giorno precedente, quindi il tasso di positività è salito dall’1,4% al 2,2%. In aumento i ricoveri: nelle terapie intensive i ricoverati sono 573, 13 in più; gli ingressi giornalieri sono 49. Nei reparti ordinari sono 4.629, 32 in più. Fra le regioni, la Lombardia registra l’incremento maggiore, superando la soglia di 2000 casi; seguono Veneto (1.931), Lazio (1.283), Emilia Romagna (1.058), Campania (965). Al momento solo il Friuli Venezia Giulia ha valori che superano la soglia che segna l’ingresso nella zona gialla, con il 18% di ricoveri nei reparti ordinari e il 14% nelle terapie intensive.