Ziona Chana, il capo della famiglia più numerosa al mondo e leader di una setta religiosa cristiana che consente la poligamia agli uomini, è morto in India a 76 anni lasciando 38 mogli, 89 figli, 36 nipoti e un bisnipote. La notizia è stata data dal governatore del Mizoram, Zoramthanga. Va detto che il primato mondiale di Ziona Chana è conteso da altre famiglie e che è impossibile pure stabilire l’esatto numero di componenti della sua: altre fonti parlano di 39 mogli e 94 figli. Il totale, nipoti e bisnipote compresi, si aggira comunque sulle 180 persone: un caso pressoché unico, che spesso ha occupato le prime pagine dei giornali ed è diventato una sorta di attrazione locale, capace di attirare turisti da tutto il mondo nel villaggio nel nord-est dell’India dove l’enorme famiglia vive in una casa di quattro piani e 100 stanze. La famiglia appartiene a una setta cristiana, Chana Pawl, che è stata fondata dal nonno di Chana nel 1942 e conta circa 2.000 adepti. Il gruppo consente la poligamia agli uomini. Secondo i media locali, le quasi quaranta mogli del defunto condividono un dormitorio vicino alla sua camera.