Le auto private di due agenti donne della polizia penitenziaria del reparto femminile di Rebibbia sono state colpite da alcune molotov mentre erano parcheggiate all’interno del penitenziario. L’episodio è stato denunciato dai sindacati di categoria che lanciano un appello alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, a intensificare i controlli e la vigilanza sulla polizia penitenziaria, sempre più nell’occhio del ciclone dopo i fatti di Santa Maria Capua Vetere. La Guardasigilli ha chiamato i vertici dell’istituto per esprimere la sua solidarietà e sincerarsi delle condizioni delle due agenti. "Non ce l’aspettavamo, è stato un gesto molto bello", il commento del comandante della polizia penitenziaria Dario Pulsinelli. Di "un campanello di allarme" parla il segretario del Spp Aldo Di Giacomo, ricordando che altri ordigni incendiari erano stati lanciati una decina di giorni fa sul muro di cinta dello stesso carcere.