Saverio Tateo, primario del reparto di ginecologa del Santa Chiara di Trento dove lavorava la ginecologa forlivese di 31 anni, Sara Pedri, scomparsa lo scorso 4 marzo, deve essere licenziato. Lo ha deciso la Commissione dell’Azienda sanitaria riserva, dopo una lunga istruttoria, all’ex primario di ginecologia al Santa Chiara. Il legale di Tateo, Vincenzo Ferrante, ha detto al quotidiano l’Adige che "alle contestazioni mosse al dottor Tateo abbiamo risposto punto per punto depositando un’ampia documentazione che dimostra la piena legittimità delle decisioni prese nella gestione dell’Unità operativa. Mi verrebbe da dire che in questa vicenda il perseguitato è Tateo".