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8 giu 2022

Medvedev svela l’anima di Putin "Odio gli occidentali, degenerati"

Colomba e liberale quando era presidente, cerca di ritrovare il consenso di Vladimir per tornare in auge

8 giu 2022
alessandro farruggia
Cronaca
L’ex presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, 56 anni,. con l’attuale presidente Vladimir Putin (69 anni)
L’ex presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, 56 anni,. con l’attuale presidente Vladimir Putin (69 anni)
L’ex presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, 56 anni,. con l’attuale presidente Vladimir Putin (69 anni)
L’ex presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, 56 anni,. con l’attuale presidente Vladimir Putin (69 anni)
L’ex presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, 56 anni,. con l’attuale presidente Vladimir Putin (69 anni)
L’ex presidente della Federazione russa Dmitri Medvedev, 56 anni,. con l’attuale presidente Vladimir Putin (69 anni)

di Alessandro Farruggia La convocazione alla Farnesina dell’ambasciatore russo in Italia Razov è giusto di 24 ore prima. Ed è scivolata come acqua fresca sul Cremlino dato che a stretto giro Dmitri Medvedev, ex presidente dal 2008 al 2012 della Federazione Russa dal 2008 al 2020 primo ministro e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo – uno dei nuovi falchi dell’entourage di Vladimir Putin – ha sparato ad alzo zero contro l’Occidente tutto. "Li odio. Sono bastardi e degenerati. Farò di tutto per farli sparire". Parole inaudite che hanno scatenato altrettanto dure reazioni, specialmente in Italia, a cominciare da quella del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che le giudica "gravissime e pericolose" perché "allontanano la pace". Medvedev vede solo una pace, quella che arriva con la sconfitta dell’Ucraina e la "normalizzazione" di Kiev. "Mi viene spesso chiesto perché i miei post su Telegram – ha scritto sul social media russo – sono così duri: la risposta è che li odio. Sono dei bastardi e degenerati. Vogliono la nostra morte, quella della Russia. Finché sono vivo, farò di tutto per farli sparire". Medvedev, quando si alternava con Putin alla guida della Russia, era considerato – nei limiti del possibile – una “colomba“, e specialmente negli anni della presidenza fu dialogante e cautamente ma abbastanza stabilmente riformatore. Ma ora svela la vera anima di Putin. Gli viene riconosciuto il tentativo di rendere l’economia russa meno dipendente da gas e petrolio, la campagna contro la corruzione che portò ad intervenire nelle forze di polizia e ad una stretta legislativa. E poi la firma il trattato New Start, con gli americani, che nel 2010, dopo la guerra tra Russia e Georgia del 2008, voleva rappresentare il tanto atteso “reset“ nelle relazioni tra Est e Ovest. Liberale, forse troppo per lo Zar. E così, da ...

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