Sabato 13 Aprile 2024

Il messaggio di Mattarella: "Rimuovere ogni ostacolo alla libertà di stampa"

Il presidente ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin: troppi giornalisti rischiano la vita. La Fieg: "Parole importanti, serve una legge sull’editoria a sostegno del settore"

Il messaggio di Mattarella sulla libertà di stampa

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, 82 anni: è al Colle dal 2015

Roma, 20 marzo 2024 – Un Paese libero e democratico ha bisogno di una stampa libera. "Il diritto all’informazione è un presidio essenziale alla libertà di tutti e un pilastro su cui si regge la vita democratica", ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel trentennale dell’omicidio dei giornalisti Rai Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Il Capo dello Stato ha ribadito che "le medaglie d’oro al merito civile, di cui Alpi e Hrovatin sono stati insigniti, testimoniano il valore che la Repubblica riconosce alla loro opera. Un prezzo pagato nell’esercizio di un diritto, quello all’informazione, che è un presidio essenziale alla libertà di tutti e un pilastro su cui si regge la vita democratica". "A trent’anni dall’agguato mortale che spezzò le vite di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – ha detto il Colle – il loro ricordo è presente come nei giorni drammatici in cui la terribile notizia da Mogadiscio piombò sul nostro Paese. Erano giornalisti di valore alla ricerca in Somalia di verifiche e riscontri su una pista che avrebbe potuto portare a svelare traffici ignobili. Gli assassini e i mandanti sono ancora senza nome e senza volto dopo indagini, depistaggi, processi finiti nel nulla. È una ferita che riguarda l’intera società. Le istituzioni sanno che non ci si può mai arrendere nella ricerca della verità".

C’è un persistente rischio di repressione della libertà di stampa, soprattutto al di fuori dell’Occidente, da parte di governi illiberali, mafie e gruppi di potere. "Il valore dell’autonomia della stampa libera – ha sottolineato il Presidente – è sotto attacco in tante parti del mondo. Molti giornalisti pagano con la vita la loro indipendenza dai poteri, la loro ricerca di verità. Il ricordo di Alpi e Hrovatin suona anche come impegno, a rimuovere gli ostacoli alla libertà di informazione, ovunque si manifestino".

Ma in Occidente, quindi anche in Italia, gli ostacoli sono soprattutto economici. "La stampa – ha commentato Il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Montiè presidio essenziale alla libertà e pilastro della vita democratica. Per garantire tale ruolo le imprese che operano nell’informazione cartacea e nella Rete devono avere bilanci economicamente sostenibili". Per questo "la Fieg rinnova alle istituzioni, Governo e Parlamento, la richiesta di una legge sull’editoria che, come già fatto nel passato, riprenda, armonizzi e rafforzi gli interventi di sostegno al settore, così da assicurare ai cittadini una informazione di qualità, indipendente e libera da condizionamenti e pressioni di ogni tipo. Le ultime dichiarazioni del Presidente della Repubblica, con la richiesta di rimuovere gli ostacoli alla libertà di informazione ovunque si manifestino, non possono restare inascoltate".