In farmacia è stato fissato il prezzo calmierato di 0,75 centesimi per le Ffp2
In farmacia è stato fissato il prezzo calmierato di 0,75 centesimi per le Ffp2
Annunciato lunedì scorso e siglato ieri, l’accordo raggiunto dalla struttura del commissario per l’emergenza Covid-19, d’intesa con il ministero della Salute e l’Ordine dei farmacisti, con FederFarma, AssoFarm e FarmacieUnite, è già riuscito a frenare l’impennata del costo delle mascherine Ffp2. Una speculazione che in alcuni canali di vendita, soprattutto online, aveva fatto schizzare fino a 5 euro il costo di un singolo dispositivo Ffp2. Stabilendo un prezzo calmierato pari a 0,75 euro per unità nelle farmacie aderenti, l’accordo ha, di riflesso, avuto un impatto...

Annunciato lunedì scorso e siglato ieri, l’accordo raggiunto dalla struttura del commissario per l’emergenza Covid-19, d’intesa con il ministero della Salute e l’Ordine dei farmacisti, con FederFarma, AssoFarm e FarmacieUnite, è già riuscito a frenare l’impennata del costo delle mascherine Ffp2. Una speculazione che in alcuni canali di vendita, soprattutto online, aveva fatto schizzare fino a 5 euro il costo di un singolo dispositivo Ffp2. Stabilendo un prezzo calmierato pari a 0,75 euro per unità nelle farmacie aderenti, l’accordo ha, di riflesso, avuto un impatto anche sul resto dell’offerta.

Gli aumenti incontrollati erano scattati in seguito al picco della domanda determinato dalle nuove disposizioni introdotte con il decreto ‘Natale’. Imporre l’obbligo di una mascherina Ffp2 per svolgere una serie di attività – dai trasporti agli spettacoli aperti al pubblico e alle competizioni sportive fino ai contatti stretti di positivi – senza aver, contestualmente, concordato un prezzo calmierato, com’era prevedibile, aveva riportato lo scenario ai primi mesi del 2020 quando i prezzi dei dispositivi avevano, in breve tempo, toccato vette inaccessibili. La ‘pezza’ messa dal commissario Francesco Paolo Figliuolo fa già vedere i primi frutti. Sulle principali piattaforme web i prezzi delle mascherine negli ultimi due giorni si sono ridimensionati e, ad oggi, le Ffp2 si possono trovare in vendita da un minimo di 0,34 euro a un massimo di circa 3,90 euro al pezzo ma la maggior parte delle offerte si aggirano tra 90 centesimi e 1,20 euro. Nelle farmacie il costo di una mascherina, prima dell’accordo, era in media tra un euro e 2,50 euro. Alla Coop, invece, dallo scorso 31 dicembre il prezzo è stato abbassato a 50 centesimi.

Le associazioni dei consumatori non si dicono, tuttavia, pienamente soddisfatte dall’accordo. "Si tratta di una vittoria di Pirro. Il governo – afferma il presidente di Consumerismo No profit, Luigi Gabriele – deve fare di più attivandosi, al pari di quanto fatto con le mascherine chirurgiche, per fissare un tetto massimo alle Ffp2 che valga per tutti i canali di vendita". Per il Codacons il prezzo di 75 centesimi è "corretto" ma ora occorre "sanzionare chi, negli ultimi giorni, ha realizzato speculazioni vendendo le mascherine a prezzi rincarati, approfittando dell’esigenza dei consumatori di dotarsi di Ffp2 per accedere ai mezzi pubblici". L’Aduc ha, invece, paventato il rischio che fissando 0,75 il prezzo massimo delle mascherine "chi già oggi le vende a meno, domani si adeguerà al costo imposto".

In merito alla genesi dell’accordo il vicepresidente nazionale di Federfarma, Alfredo Procaccini, spiega che "la Struttura commissariale, per far sì che le mascherine restino disponibili e i farmacisti riescano ad aderire all’iniziativa, ha fissato un prezzo mediamente accettabile e sostenibile per le farmacie di ogni dimensione".