Martedì 18 Giugno 2024
DANIELA LAGANÀ
Cronaca

Chi è Marisa Leo uccisa dall’ex a Marsala. La passione per il vino, la figlioletta e l’impegno contro la violenza di genere

L’ennesima vittima di femminicidio aveva 39 anni ed era responsabile marketing e comunicazione delle cantine ‘Colomba Bianca’

Trapani, 7 settembre 2023 - Nella foto del profilo Facebook sorride tenendo in braccio la sua bambina. Marisa Leo aveva 39 anni ed è stata uccisa dal padre di sua figlia, l'ex compagno Angelo Reina, che l'aveva convinta a un "incontro chiarificatore" nella campagne tra Marsala e Mazara del Vallo.

La donna era la responsabile marketing e comunicazione delle cantine Colomba Bianca, dove ora tutti i dipendenti sono "sconvolti". "Stamattina non abbiamo la forza di lavorare – confida il direttore Giuseppe Gambino all'Ansa –. Ieri abbiamo lavorato tutto il giorno insieme in azienda, poi ci ha detto che doveva incontrare l'ex convivente per prendere la bambina". "Marisa mancherà a tutti noi. Era una persona dolce, perbene e, insieme, abbiamo fatto tantissimo lavoro per lo sviluppo della nostra cantina. È difficile credere che lei non c'è più", aggiunge il presidente delle cantine Dino Taschetta.

Marisa Leo, uccisa dall'ex a Marsala (Foto da Instagram)
Marisa Leo, uccisa dall'ex a Marsala (Foto da Instagram)

Sulle pagine social di 'Colomba Bianca' un post la ricorda così: "Donna del vino, madre premurosa e ispiratrice delle nostre cantine. Mente e braccio di scelte di successo, colonna portante di progetti internazionali per la filiera vitivinicola italiana, visionaria comunicatrice nel mondo dei vitigni made in Sicily. Era attiva contro la violenza di genere. È inesplicabile immaginare una nuova vendemmia senza lei". "Ciao Marisa, eri e sarai luce", si legge ancora nel testo corredato con una foto in bianco e nero della giovane mamma, ancora una volta sorridente.

E sorridente appare anche in tante foto del suo profilo Instagram, anche se – da quanto si apprende da fonti investigative – nel 2020 Marisa Leo aveva presentato denuncia (poi ritirata) per stalking contro l'ex, che dopo l'omicidio si è suicidato su un cavalcavia dell'autostrada A29. Nelle sue tante immagini social: la maternità, il lavoro, il mare, la Sicilia, i viaggi. Una vita piena, spezzata all'improvviso con almeno tre colpi di fucile. Vittima di un femminicidio. Proprio lei che, in un vecchio video del 2019, incinta, recitava un breve monologo per il progetto ‘Tu non sei sola’, la campagna di sensibilizzazione per contrastare la violenza sulle donne promossa dall'associazione 'Le Donne del Vino Sicilia'.

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"La nostra comunità è sconvolta da quanto accaduto", scrive su Facebook Domenico Venuti, sindaco di Salemi, il comune siciliano di cui la donna era originaria. "Non ci sono parole per descrivere il dolore per una tragedia assurda e inaccettabile", aggiunge, annunciando il lutto cittadino nel giorno dei funerali.