Lunedì 17 Giugno 2024
FEDERICO IEZZI
Cronaca

Marcello Colafigli, chi è l’ex boss della Banda della Magliana. Ha ispirato ‘Bufalo’ di ‘Romanzo Criminale’

Soprannominato ‘Marcellone’, è stato arrestato oggi in un’operazione anti-droga. Negli anni Novanta fu mandante dell’omicidio di De Pedis

Roma, 4 giugno, 2024 – Marcello Colafigli, uno dei membri storici della Banda della Magliana, è nuovamente finito in manette. Lo hanno arrestato i carabinieri, assieme ad altre 27 persone, nell'ambito di una vasta operazione anti-droga nelle province di Napoli, Roma e Viterbo. Stando alle indagini, Colafigli – pur gravato da vari ergastoli e in regime di semi-libertà – era riuscito a organizzare e coordinare un vasto traffico di stupefacenti fra Roma, l’area della Magliana e il litorale laziale. Inoltre, sempre secondo gli inquirenti, intesseva rapporti con l’estero (Spagna e Colombia), con la mafia foggiana, la camorra e la ‘Ndrangheta.

Marcello Colafigli e Andrea Sartoretti nella serie 'Romanzo Criminale' (Ansa)
Marcello Colafigli e Andrea Sartoretti nella serie 'Romanzo Criminale' (Ansa)

Marcello Colafigli, noto nelle cronache della malavita romana come ‘Marcellone’ nacque a Poggio Mirteto nel 1953. L’ormai settantenne fu uno dei fondatori, assieme a Franco Giuseppucci (un suo caro amico), Enrico De Pedis, Maurizio Abbatino e Nicolino Selis, di quella che diverrà nota come Banda della Magliana, gruppo criminale di stampo mafioso che terrorizzò l’Italia fra gli anni Settanta e Novanta. Il 7 novembre del 1977 prese infatti parte a quella che è riconosciuta come l’azione fondativa della Banda: il rapimento del duca Massimo Grazioli Lante della Rovere che si concluse con la sua morte. Da quel momento ‘Marcellone’ fu, fino alla fine, uno dei big del gruppo. 

Condannato a diversi ergastoli, e uscito più volte dalla prigione e da vari istituti psichiatrici, Colafigli fu stato riconosciuto come uno dei responsabili dell’omicidio di Grazioli Lante della Rovere e come uno dei mandanti dell’assassinio di Enrico de Pedis, commesso a Roma il 2 febbraio del 1990.

Dopo un periodo di buio ‘Marcellone’, come gli altri componenti della Banda, è tornato alle cronache e al grande pubblico grazie al libro ‘Romanzo Criminale’, pubblicato nel 2002 e scritto dall'ex magistrato Gianfranco de Cataldo. Il controverso e spietato personaggio di Bufalo, un uomo descritto dallo stesso autore come “violento e vendicativo, senza compromessi”, è ispirato proprio a Colafigli. Nel 2005, il romanzo ha poi ispirato un film diretto da Michele Placido, nel quale Bufalo è stato interpretato da Francesco Venditti. Tra il 2008 e il 2010, la storia è ripresa dalla celebre serie tv di Sky: a dare il volto al personaggio ispirato a ‘Marcellone’ è stato questa volta Andrea Sartoretti.  La storia del gruppo è da allora un vero e proprio fenomeno culturale.