Mareggiate sulle coste siciliane (Ansa)
Mareggiate sulle coste siciliane (Ansa)

Roma, 22 aprile 2019 - Il maltempo si abbatte su parte dell'Italia nel giorno di Pasquetta. Nel pomeriggio tragedia in Sardegna: a causa della mareggiata, un turista francese è stato sbalzato in acqua dalla barca a vela davanti alle coste di Porto Corallo, nel Comune di Villaputzu. E' morto annegato; si è salvata invece la donna che era con lui. Piogge e raffiche di vento hanno accompagnato gli italiani nelle loro gite fuoriporta. Lo scirocco, che ha raggiunto i 60 chilometri l'ora, e il mare molto mosso, che ha toccato forza sette, tengono bloccati nel porto di Milazzo aliscafi e traghetti dirette alle Eolie. E il Dipartimento della Protezione civile ha emesso per domani una nuova allerta meteo. 

ALLERTA METEO - L'avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 23 aprile, temporali su Valle D'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, con fulmini e locali grandinate. L'allerta di colore giallo (media intensità) per rischio idrogeologico riguarda la Liguria, gran parte di Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, e alcuni bacini del Veneto e della Toscana e sull'intero territorio di Umbria e Lazio.

Rientra stasera l'allerta su Campania, Basilicata e Puglia. 

DISAGI E DANNI IN SICILIA - Circolazione ferroviaria sospesa in mattina sulla linea Messina-Palermo. Nel tratto fra Caronia e Santo Stefano di Camastra un albero è caduto sui binari. Era stata sospesa anche la circolazione fra Barcellona e Patti per guasti all'alimentazione elettrica dei treni causati dal forte vento e per la presenza di un telone sui fili fra le stazioni di Oliveri-Tindari e Novara-Montalbano-Furnari.

E a causa del forte vento di scirocco, che ha raggiunto i 60 chilometri l'ora, e il mare molto mosso, che ha toccato forza sette, nel porto di Milazzo restano bloccati aliscafi e traghetti diretti alle Eolie. Le isole minori dell'arcipelago sono prive di collegamenti marittimi da due giorni. Molti turisti quando i collegamenti erano ancora operativi hanno anticipato il loro rientro da Lipari.

Le violente mareggiate hanno causato danni alle strutture portuali. Colpiti i primi pontili galleggianti di Marina Lunga, alcuni dei quali sono stati danneggiati. Disagi nel porto rifugio di Pignataro dove alcuni natanti hanno rotto le cime. Danni ingenti sono stati registrati anche nelle campagne per il forte vento, soprattutto nei vigneti.