Il golden power è lo scudo che il governo può usare con l’obiettivo di salvaguardare gli assetti delle imprese operanti in ambiti ritenuti strategici e di interesse nazionale. Fornisce al governo poteri speciali per dettare specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni, porre veti o imporre determinate delibere societari per alcuni settori delimitati.

Introdotto nel 2012, il golden power forte rafforzamento è stato rafforzato nel 2020, con un’ulteriore estensione a nuovi settori, tra cui quello finanziario, creditizio, assicurativo, energia, acqua, trasporti, salute, sicurezza alimentare, intelligenza artificiale, robotica, semiconduttori e cybersecurity. Mario Draghi è cauto sul suo utilizzo: "Va usato quando è necessario ed è previsto dalla legge", spiegava ad aprile