22 feb 2022

L’Etna si risveglia Nube vulcanica alta oltre 12 chilometri

Si è aperta una nuova fase eruttiva per l’Etna, ieri, con un’intensa e spettacolare fontana di lava che è fuoruscita dal cratere di Sud-Est. Da qui si è sollevata anche una nube vulcanica di cenere che ha raggiunto un’altezza di circa 12 chilometri sul livello del mare e che ha coperto parzialmente il cielo sopra Catania. La nube sulla base del modello previsionale, si dirige in direzione Sud-Est. Sono i dati che emergono dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio Etneo (Ingv-Oe), di Catania. Il centro delle sorgenti del tremore vulcanico continua a essere localizzato nell’area del cratere di sud-est a una quota di circa 2.900-3000 metri. Gli strumenti dell’Ingv-Oe di Catania osservano anche un incremento dell’attività infrasonica che risulta localizzata in prossimità del cratere Bocca Nuova. L’Ingv ha emesso un’allerta per il volo (Vona) di colore rosso e ha seguito di questo la Sac, società che gestisce lo scalo internazionale Vincenzo Bellini di Catania, ha inibito al traffico e al volo l’aereoporto per circa due ore.

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