20 mar 2022

Le 29 coltellate, bugie e depistaggi

1 L’omicidio

Il 7 agosto 1990 a Roma viene uccisa con 29 coltellate la segretaria 20enne Simonetta Cesaroni. Il cadavere era nell’ufficio regionale dell’Associazione italiana alberghi per la gioventù in via Carlo Poma 2.

2 Le indagini

In nulla si sono risolte le prime piste investigative. Subito sul portiere dello stabile, Pietrino Vanacore, poi su Federico Valle, nipote di Cesare Valle, celebre architetto residente nel palazzo.

3 L’ex fidanzato

Nemmeno tre gradi di giudizio, celebrati 20 anni dopo il delitto e terminati con l’assoluzione dell’ex di Simonetta, Raniero Busco (in primo grado fu condannato a 24 anni), fecero luce.

4 Lo strano suicidio

Il portiere Vanacore si uccise a Taranto, dove si era trasferito, il 9 marzo 2010. Il giorno prima di tornare a Roma per essere sentito come testimone al processo contro Busco.

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