Per "qualche zero di troppo" una fetta dei clienti di Ing Italia, il braccio italiano del gruppo olandese del Conto Arancio, si è trovata addebitati miliardi di euro per errore. A creare il caos sono stati gli sms di alert a pagamento, che costano 20 centesimi ciascuno ma che si sono arricchiti di una serie di zeri in più. L’effetto è stato quello di far lievitare la cifra addebitata ad agosto (anche oltre i 200 miliardi di euro) e di portare in profondo rosso i conti correnti impedendo così l’operatività ai clienti.