Woody Allen nel film ‘Il dormiglione’ (1974), storia di un uomo che si risveglia dopo un sonno di duecento anni
Woody Allen nel film ‘Il dormiglione’ (1974), storia di un uomo che si risveglia dopo un sonno di duecento anni
Dormire cinque ore e svegliarsi in forma e riposati, scattanti e con una memoria super, pronti per affrontare una giornata lunga e piena: è il dono che tutti vorrebbero avere, ma se per molti è solo un sogno, per alcuni fortunati individui è, invece, una realtà. Infatti, diversi membri di una grande famiglia americana di mormoni che vivono nello Utah, sin da piccoli convivono con questa caratteristica che permette loro di dormire poco, stando bene. "È un dono che mi accompagna da...

Dormire cinque ore e svegliarsi in forma e riposati, scattanti e con una memoria super, pronti per affrontare una giornata lunga e piena: è il dono che tutti vorrebbero avere, ma se per molti è solo un sogno, per alcuni fortunati individui è, invece, una realtà. Infatti, diversi membri di una grande famiglia americana di mormoni che vivono nello Utah, sin da piccoli convivono con questa caratteristica che permette loro di dormire poco, stando bene. "È un dono che mi accompagna da quando sono piccolo, un vero dono", ha raccontato Brad, uno degli individui con questa caratteristica. La loro caratteristica fa capo ad almeno tre geni (DEC2, ADRB1 e NPSR1, diversi nei fortunati individui rispetto alla popolazione generale), spiegano Ying-Hui Fu del Weill della University of California, San Francisco, e Chris Jones della University of Utah, che, poco prima dell’inizio della pandemia, stavano per dare avvio a uno studio sui segreti del sonno di queste persone. Scoprire cosa consente loro di svegliarsi dopo solo 5 ore di sonno senza nemmeno uno sbadiglio, pronti a partire per una giornata lunghissima, produttiva e piena di attività, consentirà di far luce su molti aspetti del sonno e anche su patologie come le demenze che sono spesso associate a disturbi del sonno.

"Dormire 8-10 ore – ha dichiarato Brad – per me è fisicamente impossibile; anche se mi offrissero milioni di dollari per farlo, non ci riuscirei". Da quando sono piccoli Brad e alcuni dei suoi fratelli si svegliano in piena notte per fare attività di ogni tipo, da giocare a baseball alle letture, ai compiti, mentre i loro familiari senza gli stessi geni dormono normalmente fino al mattino. La cosa ancora più stupefacente è che i membri della famiglia possessori dei tre geni, oltre a non sentire la stanchezza, inevitabile per chiunque dormisse solo 5 ore ogni notte, hanno anche una memoria super.

Ormai diversi studi hanno dimostrato che la deprivazione di sonno – cioè dormire meno del necessario – si associa a performance mentali inferiori; il cervello funziona meno bene e la memoria vacilla quando siamo stanchi. Ma non è così per Brad e i suoi fratelli, quindi gli esperti sperano che studiando bene il loro cervello potranno arrivare a scoprire un modo per dormire meno senza risentirne. È possibile, concludono Fu e Jones, che il loro cervello riesca a ripulirsi più rapidamente dalle tossine che si accumulano al suo interno durante il giorno.

red. est.