Viviana

Ponchia

La vera dottrina Mitterrand non riguarda il diritto di asilo in Francia ma il diritto di dare asilo nel proprio cuore a tutti gli amori che ci stanno. La moglie, le amanti ufficiali. E nel crepuscolo anche una studentessa di 50 anni più giovane, l’ultimo segreto appena pubblicato. Considerare l’ex presidente un insaziabile bulimico accecato dal testosterone è più facile che cercare di capire. L’infame sedusse in maniera seriale attrici, deputate, giornaliste e persino la moglie del dittatore Bokassa, che non la prese bene. E però riuscì a mantenersi su una linea di galleggiamento socialmente accettabile, godendo di buona stampa e molta invidia, come capita di solito agli eroi romantici. Ne vedete tanti in giro? Non i collezionisti da strapazzo, gli sfasciafamiglie che fanno ricchi gli avvocati, i grezzi cacciatori di novità.

Di questi mentecatti ne tocca almeno uno a testa e sono come il morbillo, una volta preso si è a posto per sempre. E invece: che fortuna schiantarsi contro un Mitterrand, soccombere all’energia sentimentale di un gigante fedele solo alla dottrina. Perché siamo qui per imparare l’amore, tutto il resto è copertura. E purtroppo i maestri scarseggiano, così è tutto un procedere per tentativi inconcludenti costellati di speranze esagerate e recriminazioni postume. Chi ne incontra uno lo capisce subito. E, consapevole della fortuna, non fa cose stupide come cercare l’esclusiva o un lieto fine.