Giorgio Comaschi Riceviamo e volentieri pubblichiamo. "Buongiorno, sono l’App Immuni. Volevo sapere cosa vi ho fatto di male. Nessuno parla più di me, mi avete dimenticato in un angolo del vostro telefonino e sono triste perché tutte le altre app le usate, da quelle del contapassi, a Whatsapp a Google Maps. Perché? Il 10 ottobre Conte parlava di obbligo morale di scaricarmi. Poi è esploso il...

Giorgio

Comaschi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. "Buongiorno, sono l’App Immuni. Volevo sapere cosa vi ho fatto di male. Nessuno parla più di me, mi avete dimenticato in un angolo del vostro telefonino e sono triste perché tutte le altre app le usate, da quelle del contapassi, a Whatsapp a Google Maps. Perché? Il 10 ottobre Conte parlava di obbligo morale di scaricarmi. Poi è esploso il problema della mia inefficienza e mi avete scaricato in un altro senso. Ma che colpa ne ho io se ero complicata, ci dovevano pensare prima quelli del Governo e del Ministero della Salute. Non si fa così. Dovevo essere io la chiave per risolvere il problema dei contagi in Italia e invece? Ebbene sì. Sono una bufala. Lo ammetto. Mi avevano illusa, ma voi italiani non mi avete "percepito", come dicono loro. Non mi avete accettato. Qualcuno ha detto che ero una scheggia impazzita che serviva a bloccare decine di persone in casa in attesa di quarantena. Ma non è vero. Io facevo il mio mestiere di app. E loro invece? Loro facevano il loro mestiere? Avevano previsto un contact tracer ogni diecimila abitanti. Ma anch’io che sono un app moderna non so mica cos’è il contact tracer. Credo sia il tracciamento dei contatti. Ma non potevano dire così? Si vergognavano a usare una parola italiana? Forse volevano fare i "fighi" con un termine inglese? Sono stata un gigantesco fallimento con spreco di tempo, di denaro e di credibilità. A me dispiace, io non volevo. Ho sentito dire

che molti operatori sanitari,

in preda alla disperazione,

hanno invitato gli utenti a disinstallarmi. Molti mi hanno scaricato e non mi attivano. Adesso sono muta sul telefono, come un palombaro negli abissi. Quasi quasi mi riciclo. E divento un app di Zalando. Almeno funziono. Intanto vi prego di scusare il mio sfogo, ma se non scrivo a voi a chi scrivo? Poi con tutti sti vaccini in giro vi confesso che sono anche un po’ gelosa. È comoda adesso eh? Pensatemi ogni tanto. Vostra affezionata e delusa App Immuni".