I 5 Stelle "evitino una deflagrazione, sarebbe solo un regalo alle destre". A dirlo è il segretario Pd Enrico Letta, ieri a Bologna per presentare il suo libro Anima e Cacciavite, insieme a Matteo Lepore, candidato sindaco del centrosinistra.

La spaccatura fra Grillo e Conte, spiega Letta, è "un travaglio complesso a cui il Pd guarda con grande rispetto e anche con un po’ di preoccupazione", anche se, precisa, il Pd non si schiera nella contesa ("Noi facciamo il nostro percorso"). "Io avrei molto preferito che ci fosse stata una maggiore capacità di dialogo – torna sul punto Letta – spero ancora che ci sia e che questo dialogo porti a un rafforzamento fra di loro e che si eviti una deflagrazione, che sarebbe solo un regalo alle destre".

Questo, ammonisce Letta, "è il momento di unire. Siamo in un passaggio chiave: andiamo verso la fine della legislatura e a gennaio ci sarà l’elezione del presidente della Repubblica. Lì bisognerà essere uniti e avere le idee chiare. Ho il timore di una frammentazione che può portare a una situazione complessa". Al contrario, ribadisce Letta, "non vedo problemi per il governo Draghi. Con il Pnrr che va accelerato, la campagna vaccinale da portare avanti e la variante Delta che incombe, mettere a rischio la vita dal governo mi sembra una cosa fuori da ogni logica".