Roma, 7 maggio 2021 - Per la prima volta tutte le regioni hanno un indice di trasmissibilità Rt inferiore a 1 nel limite inferiore (uno dei due che serve per calcolare l'indice medio) anche se i dati del monitoraggio di ieri dell'Iss e del ministero della Salute hanno certificato un Rt nazionale medio in leggera crescia: 0.89 rispetto a 0.85 e 0.81 delle due settimane precedenti. Solo il Molise e l'Alto Adige hanno un Rt medio superiore a 1 (rispettivamente 1.05 e 1.27) ma sono rimaste comnunque in zona gialla (qui la mappa dei nuovi colori dal 10 maggio) perché hanno un rischio basso e l'Rt inferiore (quello preso in considerazione per i cambi di colore) è inferriore a 1 (il limite da zona arancione): rispettivamente 0.82 e 0.96). Intanto sul fronte politico fortissimo sale il pressing delle regioni per il superamento o quantomeno per il cambiamento dell'Indice Rt.

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Monitoraggio Iss in Pdf

L'indice Rt regione per regione

Abruzzo 0.82 (0.75-0.88)

Basilicata 0.82 (0.69-0.95)

Calabria 0.74 (0.67-0.81)

Campania 0.95 (0.92-0.97)

Emilia Romagna 0.92 (0.89-0.95)

Friuli Venezia Giulia 0.78 (0.72-0.85)

Lazio 0.91 (0.88-0.94)

Liguria 0.96 (0.91-1.02)

Lombardia 0.92 (0.9-0.94)

Marche 0.94 (0.85-1.05)

Molise 1.25 (0.82-1.77)

Piemonte 0.84 (0.8-0.87)

PA Bolzano 1.07 (0.96-1.18)

PA Trento 0.97 (0.86-1.07)

Puglia 0.91 (0.88-0.94)

Sardegna 0.74 (0.69-0.79)

Sicilia 0.89 (0.85-0.92)

Toscana 0.88 (0.85-0.91)

Umbria 0.93 (0.86-1-02)

Valle d'Aosta 0.93 (0.82-1.04)

Veneto 0.95 (0.92-0.98)

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Incidenza: la tabella in Pdf

(l'articolo prosegue sotto la tabella)

Incidenza regione per regione

Altro dato importante è l'incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti (sopra i 250 scatta il rosso). Questa settimana è in calo: la media nazionale è stimata nel reporti in 123.

Abruzzo 80 

Basilicata 157

Calabria 116

Campania 184

Emilia-Romagna 126

Friuli Venezia Giulia 66

Lazio 114

Liguria 92

Lombardia 114

Marche 103

Molise 56

Piemonte 128

P.A. Bolzano 99

P.A. Trento 82

Puglia 170

Sardegna 63

Sicilia 129

Toscana 141

Umbria 74

Valle d'Aosta 189

Veneto 97

Brusaferro: "Decrescita anche se Rt sale"

Il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, ha così commentato i dati: ""Il punto essenziale per Rt è il valore di 1, se restiamo sotto questa soglia, la circolazione del virus è in decrescita. Perché la curva rimanga stabile deve stare, fisso, sotto 1. Questa settimana in tutte le Regioni e le province autonome c'è una decrescita dei casi, a livello di incidenza. Mentre l'Rt, pur crescendo leggermente, si attesta a 0.89. Rilassando un po' le misure qualche caso in più ci può stare, è un equilibrio molto delicato, che va monitorizzato".

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Le Regioni: "Inaffidabile, va superato"

Come detto, sale forte il pressing soprattutto dalle Regioni per il superamento dell'indice Rt, uno dei parametri più importante nell'assegnazione delle fasce colorate (arancione uguale o superiore a 1, rossa con 1.25). Molto netto è il prfesidente della Conferenza delle regioni, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: "La prima cosa da superare oggi, vista anche la situazione contingente, è l'indice Rt. Un indice da tenere in considerazione è l'rt ospedaliero: fa capire se aumentano o diminuiscono le richieste di ospedalizzazione ed è un indicatore che può dare segnale importante, e che non dà una visione distorta". E Fedriga assicura che questa è una posizione condivisa dalle Regioni.

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