Roma, 7 maggio 2021 - Nessuna regione in zona rossa, mentre le sole Sicilia, Sardegna e Val d'Aosta sono in zona arancione. Come ogni venerdì, oggi è il giorno in cui l'Italia del Covid cambia colore per virare decisamente verso il giallo dove passano Puglia, Basilicata e Calabria. Dopo che l'Iss ha reso pubblici i dati definitivi del monitoraggio settimanale, si è riunita la cabina di regia e il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato le ordinanze che assegnano le regioni nelle diverse zone colorate (bianca, gialla, arancione e rossa) a partire da lunedì 10 maggio. Vediamo i dettagli qui sotto. 

Ecco le regioni che rischiano la zona arancione il 14 maggio

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Indice Rt sale a 0.89

Questa settimana l'indice Rt nazionale è salito di poco: 0.89 (una settimana fa era 0.85sue settimane fa a 0.81). Scende invece l'incidenza nazionale che dovrebbe attestarsi a 127. Sei regioni sono a rischio moderato e 15 a rischio basso. Solo Molise e Alto Adige hanno un Rt sopra 1 ma non rischiano perché l'intervallo inferiore (tra i due che servono per calcolare la media) è sotto 1 ed è questo dato che viene preso in cosiderazione. E per la prima volta tutte le regioni hanno un Rt inferiore sotto 1.

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Nessuno in rosso

Dalla cartina d'Italia sparisce completamente il rosso: nessuna regione infatti da lunedì 10 maggio - giorno in cui le ordinanze entreranno in vigore - sarà nella fascia che prevede il lockdown. L'unica regione che infatti è attualmente rossa, la Val d'Aosta, è passata in fascia arancione: nell'ultima settimana l'incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti è scesa sotto la soglia dei 250 (attualmente è a 187). 

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Chi è in arancione

Oltre alla Val d'Aosta, è arancione la Sicilia che una settimana fa aveva un Rt superiore a 1 e deve quindi aspettare due settimane prima di passare alla fascia inferiore. Come resta arancione anche la Sardegna, che è uscita dal lockdown il 3 maggio, nonostante il governatore Solinas avesse chieso il passaggio in giallo.

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I criteri per il giallo

Vale la pena di ricapitolare quali sono i criteri che consentono il passaggio in zona gialla. E' necessario restare per 14 giorni "in un livello di rischio o scenario inferiore". I parametri fondamentali sono: l'Rt sotto 1 e un "rischio complessivo" basso o moderato (che è determinato dai 21 parametri). Non è necesarrio restare in zona arancione due settimane. Può bastarne una: la decisione spetta alla cabina di regia (è il caso della Sardegna).

La mappa attuale d'Italia

Zona rossa: nessuna regione

Zona arancione: Sicilia, Sardegna e Valle D'Aosta.

Zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto, Basilicata, Calabria e Puglia.

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