Nerviano, un operaio folgorato in una cabina elettrica (Ansa)
Nerviano, un operaio folgorato in una cabina elettrica (Ansa)

Sassari, 15 ottobre 2021 - Ancora morti e feriti per incidenti sul lavoro, un tragico bilancio che ogni giorno si fa sempre più pesante. Oggi a Sassari un operaio di 43 anni è morto schiacciato da un muletto, nel Modenese ha perso la vita un agricoltore e a Barletta un lavoratore è stato investito e ucciso da una pala meccanica all'interno di un'azienda. Due incidenti nel Milanese, entrambi a Nerviano:  in gravi condizioni un uomo rimasto folgorato durante un intervento all'interno di una cabina elettrica, grave anche un lavoratore precipitato dal tetto di un capannone sempre nella cittadina a nord di Milano. Nel Biellese una lastra d'acciaio di circa 100 kg  è caduta sulla gamba di un operaio procurandogli varie fratture. Proprio oggi  il Consiglio dei Ministri ha approvato le misure per arginare gli incidenti sul lavoro. Il premier Draghi: "Vogliamo dare un segnale inequivocabile: non si risparmia sulla vita dei lavoratori".

Sommario

Sassari

A Sassari è morto Gianuario Derudas, 43 anni, operaio della società Ambiente Italia che gestisce il servizio di igiene urbana per il Comune di Sassari. La vittima è stata schiacciata dal muletto che guidava nel piazzale dell'Ecocentro comunale di via Ariosto. Derudas, poco prima delle 15, stava spostando del materiale quando il mezzo si è rovesciato a causa di una pendenza del terreno. Subito soccorso dai colleghi, per lui non c è stato nulla da fare. Gli ispettori dello Spresal sono al lavoro per comprendere la dinamica dell'incidente mortale. Ieri in Sardegna era morto Antonello Porcu, di 60 anni. L'incidente in un'azienda di logistica del cagliaritano, tra Monastir e San Sperate: il 60enne era caduto all'indietro da una pedana sbattendo violentemente la testa. 

Cavezzo

Nel Modenese, Disvetro di Cavezzo, un agricoltore di 49 anni ha perso la vita questa mattina mentre lavorava in un campo. Il mezzo agricolo, usato per l'irrigazione, si è ribaltato e l'uomo è rimasto incastrato sotto. Daniele Donnarumma, segretario generale Fai-Cisl Emilia Centrale, categoria dell'agroindustria sottolinea: "Di solito questo tipo di incidenti si verifica in montagna, dove gli agricoltori lavorano su terreni con forti pendenze. Il fatto che sia accaduto in pianura e abbia coinvolto un lavoratore straniero suggerisce l'ipotesi di una formazione professionale non del tutto adeguata". Donnarumma continua: "Non basta l'esperienza, ma occorre ricevere una formazione permanente che non sia solo il rispetto formale delle norme".

Barletta

Mortale anche l'incidente avvenuto nel primo pomeriggio nello stabilimento Timac Agro Italia di Barletta, azienda che produce fertilizzanti. Luigi Riefolo, barlettano di 62 anni, che lavorava per una ditta esterna, è morto travolto da una pala meccanica. I carabinieri e un magistrato della Procura di Trani, Isabella Scarmarcio, stanno cercando di ricostruire la dinamica del'incidente.

Nerviano

Due incidenti sul lavoro nella stessa cittadina, Nerviano nel Milanese. In mattinata un operaio di 44 anni è precipitato dal tetto di un capannone, da un'altezza di circa 6 metri. L'incidente è avvenuto in via Giuseppe Garibaldi 115, nella frazione di Sant'Ilario di Nerviano, la vittima è ricoverata con vari traumi all'ospedale di Legnano. Nel pomeriggio un operaio di 66 anni è rimasto folgorato all'interno di una cabina elettrica dell'azienda Md Plast. L'uomo è ricoverato in codice rosso sempre a Legnano. 

Lessona

A Lessona, nel Biellese, un operaio di circa 50 anni è stato travolto da una lastra d'acciaio di circa 100 kg che gli ha fratturato il perone della gamba sinistra. L'uomo stava lavorando in un cantiere.

Sicurezza 

Proprio oggio il Consiglio dei Ministri ha approvato le misure per arginare gli incidenti sul lavoro. Norme nate dal confronto con i sindacati, e messe a punto per fermare la lunga scia di morti bianche in Italia.

Draghi: impegno del governo

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha sottolineato e rivendicato l'impegno del governo contro il "numero inaccettabile" di morti sul lavoro, e lo ha fatto in un'altra giornata in cui si contano ancora morti bianche, e vari feriti. "Voglio esprimere la soddisfazione del Governo e mia per i provvedimenti approvati oggi in tema di sicurezza sul lavoro nei mesi scorsi abbiamo assistito a un numero inaccettabile di morti sul lavoro. Come Governo, ci siamo impegnati a fare tutto il possibile per impedire che questi episodi possano accadere di nuovo", ha detto Draghi.

Il premier ha spiegato: "Le norme di oggi sono la realizzazione di questa promessa. Incrementiamo gli organici degli ispettorati del lavoro, inaspriamo le sanzioni per le imprese che non rispettano le regole, diamo nuovo impulso al processo di informatizzazione per migliorare i controlli. Vogliamo dare un segnale inequivocabile: non si risparmia sulla vita dei lavoratori". Poi il presidente del Consiglio ha ringraziato "il ministro Orlando per l'ottimo lavoro su queste norme; le Regioni e il Presidente della Conferenza Fedriga per il confronto costante e costruttivo".  Ringraziamenti anche per "i sindacati che hanno contribuito in modo fondamentale all'individuazione di soluzioni immediate, attuabili, efficaci".