Mascherine protettive

Roma, 17 febbraio 2021 - Otto persone iscritte nel registro degli indagati, 4 sociaetà coinvolte, una mole ingente di intercettazioni anche imbarazzani, sequestri: è il bilancio ultra sintetico di un'inchiesta dalla Procura di Roma che ruota attorno alle maxi commesse di mascherine comprate dalla Cina durante la prima fase della pandemia Covid. Oggi la Procura capitolina ha emesso un decreto di sequestro preventivo urgente eseguito in contemporanea con quello del gip.

C'è subito da segnalare come gli stessi magistrati sottolinino che "allo stato non vi è prova che gli atti della struttura commissariale siano stati compiuti dietro elargizione di corrispettivo".

Società e persone coinvolte

Nel procedimento sono coinvolte quattro società: la Sunsky srl, Partecipazioni Spa, Microproducts It Srl e Guernica Srl. Nei confronti degli indagati le accuse sono, a secondo delle posizioni, traffico di influenze illecite, riciclaggio, autoriciclaggio e ricettazione. Il valore complessivo dei due provvedimenti di sequestro preventivo è di 69,5 milioni di euro. Nel registro degli indagati - riporta un lancio dell'agenzia Ansa - figurano l'imprenditore Andrea Vincenzo Tommasi, a capo di una della società coinvolte nell'indagine, il giornalista, ora in aspettativa, Mario Benotti, Antonella Appulo, Daniela Guarnieri, Jorge Edisson Solis San Andrea, Daniele Guidi, Georges Fares Khozouzam e Dayanna Andreina Solis Cedeno.

Le accuse

"Le indagini - spiegano gli investigatori - riguardano gli affidamenti, per un valore complessivo di 1,25 miliardi di euro, effettuati dal commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 a favore di tre consorzi cinesi per l'acquisto di oltre 800 milioni di mascherine di varie tipologia, effettuate con l'intermediazione - non contrattualizzata dalla predetta struttura - di alcune imprese italiane, cioe' la Sunsky s.r.l. di Milano, la Partecipazioni s.p.a., la Microproducts IT s.r.l. e la Guernica s.r.l. di Roma".

A fronte di tale attività di intermediazione e dei connessi affidamenti, le società in questione avrebbero "percepito commissioni per decine di milioni di euro dai consorzi cinesi risultati affidatari delle forniture dei dispositivi di protezione individuale (in particolare, mascherine chirurgiche e del tipo FFP2 e FFP3)".

I sequestri preventivi

I finanzieri hanno sottoposto a sequestro le quote societarie della citata Guernica s.r.l., disponibilità finanziarie, polizze assicurative, immobili in Roma, Pioltello e Ardea, auto e moto di lusso, gioielli e orologi di pregio nonché uno yacht, il tutto per un valore complessivo stimabile in circa 70 milioni di euro.

Le intercettazioni

Nei faldoni dell'inchiesta tra le varie intercettazioni, imbarazza quella di un indagato che dice: "Le Ffp2 non servono a un c... Servono le Ffp3 che però scarseggiano".