Roberto

Giardina

A causa del Covid sono aumentate le assenze per malattia. Ma ai controlli inviati dalle aziende o dall’Inps, uno su 10 era un malato immaginario. O non si è fatto trovare in casa. Il dato cambia da nord a sud, da palermitano mi sento colpito nello scoprire che il record è del Meridione, dove si effettua quasi la metà dei controlli.

Forse i miei colleghi tedeschi che lavorano da Roma non riporteranno neanche la notizia: non sarebbe una novità per i loro lettori, convinti sempre che gli italiani siano poco affidabili.

Come si comportano in Germania? E chi lo sa? Non esistono controlli aziendali. Basta comunicare al datore l’assenza anche con una mail. Dopo il quarto giorno si dovrebbe mandare la ricetta del medico. A Berlino e altrove nessuno osa pensare che un Herr Doktor possa attestare il falso. E i giudici sono per i lavoratori come da noi: un malato sorpreso a correre la maratona ha ricorso contro il licenziamento e ha vinto. Il suo era un disturbo psichico, non muscolare.

Se il dipendente esagera, il capo può chiedere un controllo della mutua, ingaggiare un detective, e denunciarlo per truffa. Complicato e costoso, avviene in casi rarissimi.

Ma come mai ci si ammala soprattutto al venerdì e al lunedì? E i malati diminuiscono nei tempi di crisi? Sarà un caso, o da siculo penso male? E in un sondaggio, uno su 6, quasi il 17 per cento, ha ammesso che almeno una volta si è comportato "all’italiana".