Sedici minuti di combattimenti – a colpi di mitragliatrice, mortai e fucili automatici – tra militari italiani e americani della missione Nato Isaf, su una collina a Bala Murghab, ed un gruppo di insorti afghani, nascosti dietro alcuni edifici. Altro che missione di pace. Un filmato pubblicato sul sito DifesaOnLine, racconta – 12 anni dopo – un aspetto poco noto della presenza italiana nel Paese tornato da pochi mesi nelle mani dei talebani. Nel video, le imprecazioni e le grida di esultanza, in inglese, in italiano e in sardo (c’erano i soldati della brigata Sassari in quel periodo), catturate dal sonoro di chi ha girato il filmato nel dicembre 2009. Le immagini, poi, rimandano a un tipico scenario di guerra. Tra i soldati, solo secchi scambi di poche parole: "Vai, preso...". "Stai giù, giù... vedo gente... prendi la mitragliatrice... stai calmo". E poi esclamazioni e grida di gioia, quando un bersaglio viene colpito. La zona Ovest dell’Afghanistan era sotto il comando italiano. C’è la paura: "Stanno fischiando dei c.... di colpi". E l’esultanza: "Vaff...., grandi", quando si alza una colonna di fumo da un obiettivo centrato.