Se il paziente zero italiano risale al novembre scorso, in Cina l’11 gennaio 2020 veniva confermato ufficialmente il primo decesso a Wuhan. Si trattava di un uomo di 61 anni, descritto come un cliente abituale del mercato ‘incriminato’ come possibile focolaio primigenio della pandemia.

Allora si parlava di un virus misterioso, e la megalopoli cinese si apprestava a diventare la città del primo lockdown (totale) al mondo per arginare la diffusione del nuovo Coronavirus: 11 milioni di abitanti isolati per 76 giorni. Le accuse di trasparenza nei confronti di Pechino (sempre respinte) non sono mai mancate: il Covid sarebbe circolato in Cina dal settembre 2019.