La fuga degli italiani da Kabul prosegue. Ieri ha fatto ritorno in Italia anche il padre barnabita Giovanni Scalese, unico prete cattolico rimasto a Kabul da quando, lo scorso 15 agosto, la capitale è caduta nelle mani dei talebani in seguito alla ritirata delle forze armate americane. Con padre Scalese, che in Afghanistan è alla guida della Missio sui iuris, si sono imbarcate per Roma anche cinque suore, quattro dell’Ordine di madre Teresa di Calcutta e una suora pakistana, oltre a quattordici bambini afghani, rimasti orfani o disabili a causa della guerra. Il gruppo si trovava ieri mattina all’interno dell’aeroporto di Kabul e nel pomeriggio è atterrato nello scalo di Roma Fiumicino.