"Voglio esprimere il più sentito cordoglio per i morti sul lavoro che ieri e oggi (due giorni fa e ieri, ndr) hanno funestato la scena e l’ambiente, psicologico ed economico del Paese". In conferenza stampa a palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Mario Draghi elenca i nomi e l’età degli ultimi lavoratori morti sul luogo di lavoro nelle ultime 48 ore. Oltre al cordoglio, il premier ha sottolineato che il piano per la sicurezza è in arrivo e che "alcune delle strade su cui pensiamo di intervenire sono: pene più severe e più immediate e una collaborazione nelle fabbriche e in azienda per l’individuazione più precoce delle debolezze della sicurezza con comitati tra lavoratori e impresa".

Intanto, nel giorno del cordoglio per le vittime, è ancora strage sul luogo di lavoro. Cinque le vite strappate in un solo giorno. Un 47enne è precipitato a Roma da un’impalcatura all’undicesimo piano, un operaio è stato schiacciato da un trattore in Alto Adige e due uomini sono morti in Puglia: uno, travolto da un tir sull’A14 a Foggia, l’altro, un 42enne finito sotto le macerie di una palazzina che stava ristrutturando. Infine, nella tarda serata, un uomo è morto nel veronese schiacciato da un camion. Un’altra tragica giornata di morti bianche.