Il caos benzina non accenna a diminuire in Gran Bretagna. Lunghe code si sono formate ancora oggi alle stazioni di servizio aperte, mentre molte altre sono a secco. Il governo ha cercato di attribuire la crisi ad un panico immotivato dei consumatori, ma alla fine ha annunciato che l’

esercito è pronto ad intervenire, se sarà necessario. L’esercito è stato messo in attesa per intervenire come "passo precauzionale", ha detto il ministro dell’Industria Kwasi Kwarteng. "Se richiesto, il dispiegamento di militari fornirà ulteriori capacità alla catena di rifornimento come misura temporanea", ha spiegato. Secondo i media, 75 autisti dell’esercito riceveranno un addestramento speciale di 5 giorni per guidare le autocisterne di carburante, a cui potrebbero aggiungersi altri 75 se necessario. Da fine agosto, la Gran

Bretagna sta assistendo ad un problema di approvvigionamenti, con scaffali vuoti nei supermercati, dovuto alla mancanza di almeno 100 mila camionisti, molti dei quali europei dell’est, partiti con il covid e mai più tornati a causa delle nuove regole della Brexit.