San Marino è il 30° Paese al mondo ad aver approvato e acquistato il vaccino russo Sputnik. Le prime dosi nella piccola Repubblica arriveranno già nelle prossime ore e dovrebbero essere oltre 7.000. Ieri il governo del Titano ha annunciato di aver siglato il protocollo d’acquisto del vaccino sviluppato dall’Istituto...

San Marino è il 30° Paese al mondo ad aver approvato e acquistato il vaccino russo Sputnik. Le prime dosi nella piccola Repubblica arriveranno già nelle prossime ore e dovrebbero essere oltre 7.000. Ieri il governo del Titano ha annunciato di aver siglato il protocollo d’acquisto del vaccino sviluppato dall’Istituto nazionale di epidemiologia e microbiologia Nikolai Gamaleya di Mosca. "L’autorizzazione da parte del governo di San Marino per l’uso dello Sputnik V all’interno del suo territorio - spiegano i segretari di Stato agli Esteri e alla Sanità, Luca Beccari e Roberto Ciavatta - consentirà di ricevere già nei prossimi giorni le prime dosi del vaccino, alle quali seguirà una seconda consegna per la somministrazione della dose di richiamo entro un mese".

L’intesa con il Russian Direct Investment Fund, aggiungono le Segreterie, "è stata possibile grazie alle solide relazioni internazionali tra San Marino e la Federazione Russa, con l’obiettivo da parte del governo di raggiungere l’auspicata immunità della popolazione sammarinese". San Marino non ha ricevuto nemmeno una delle 50.000 dosi previste dall’accordo firmato con l’Italia a inizio gennaio. E le vaccinazioni non sono ancora partite per i suoi poco più di 30.000 abitanti, nemmeno per i sanitari. Da qui la decisione del governo di San Marino di guardarsi attorno.

"L’acquisto di questo quantitativo di vaccini – spiega il ministro alla Sanità - che andrà a sommarsi alle dosi previste dall’Intesa precedentemente siglata con l’Italia, integrerà le nostre scorte per mettere al riparo tutta la popolazione sammarinese nel più breve tempo possibile".