Eppure chi chiede il Green pass anche per la messa esiste. Accade a Monza, a Carrobiolo, in pieno centro storico, nella chiesa dei padri barnabiti. Lo raccontano i fedeli, che hanno assistito alla celebrazione delle 11.30, anche se per il momento i religiosi non parlano. Eppure per entrare alla celebrazione, con discrezione, è stato chiesto di esibire il documento. E non era una sorpresa: già nei giorni precedenti era stato annunciato ai fedeli. La conferma,...

Eppure chi chiede il Green pass anche per la messa esiste. Accade a Monza, a Carrobiolo, in pieno centro storico, nella chiesa dei padri barnabiti. Lo raccontano i fedeli, che hanno assistito alla celebrazione delle 11.30, anche se per il momento i religiosi non parlano. Eppure per entrare alla celebrazione, con discrezione, è stato chiesto di esibire il documento. E non era una sorpresa: già nei giorni precedenti era stato annunciato ai fedeli. La conferma, indiretta, arriva dal duomo del capoluogo brianzolo, guidato dall’arciprete monsignor Silvano Provasi. Sì, per le liturgie nelle chiese parrocchiali non si chiede il certificato verde, ma la chiesa dei "barnabiti è piccola, non è una parrocchiale, ma una realtà autonoma annessa al convento, quindi non ha l’obbligo di accogliere necessariamente tutti fedeli". Perciò può prendere decisioni più restrittive rispetto a quelle dettate dall’arcidiocesi di Milano e consentite dalle norme del governo.

"Meglio una richiesta in più che una in meno", commenta monsignor Provasi. La misura precauzionale più severa si spiega anche con l’alto numero di frati anziani, tra cui alcuni pesantemente colpiti dal Covid nella prima ondata. Tutta la Chiesa ambrosiana alza la guardia di fronte al rischio Covid. È di ieri la "nota circa il Decreto legge Festività" della Curia di Milano che recepisce l’ultimo decreto legge del 24 dicembre. Per ora, mascherine Ffp2 anche nei teatri degli oratori, anche al chiuso e nei bar dei centri parrocchiali invece servirà il Green pass rafforzato nei bar dei centri parrocchiali, per la ristorazione anche per la consumazione al banco. Dal 10 gennaio 2022, obbligo del Green Pass rafforzato per qualsiasi attività culturale, sociale e ricreativa che coinvolga adulti anche negli ambienti della chiesa (ad esempio, durante la tombolata per le famiglie; la cena con i giovani e tutte le occasioni analoghe a bar e ristoranti). Detto fatto, le novità impattano immediatamente sulle attività religiose.

Domenica 9 gennaio l’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini (foto) concluderà il suo ciclo di visite pastorali a Monza. Al termine della liturgia, un pranzo: "Agli invitati – conferma Provasi – dovrò chiedere il Green pass con vaccinazione. Non così per la seduta del consiglio pastorale che si svolgerà in un luogo aerato".

Cristina Bertolini