Giampaolo

Pioli

Il Pentagono presentando al Congresso il suo rapporto sugli Ufo, dovrà rispondere alla domanda: ma allora non siamo soli?

Non è detto che abbia già gli strumenti per dirlo. Ma dai filmati i militari Usa sembrano arrivati alla conclusione che queste "figure triangolari" non identificate che appaiono e spariscono nel raggio di secondi incontrare in volo dai top-gun, esistono. Non sono giochi di luci. Con i cinesi che hanno fatto atterrare il loro robot su Marte, e lo spazio che si è trasformato in un groviglio di autostrade galattiche sempre più trafficate anche da civili, tutto sembra possibile. Soprattutto se il Pentagono e i servizi segreti assicurano che né gli Usa né atri paesi al mondo hanno a disposizione oggetti volanti simili a quelli catturati nelle immagini sfuocate delle telecamere dei jet supersonici decollati dalle portaerei, mentre compivano piroette a 30.000 piedi di altezza. Lo stupore nelle parole registrate dei piloti è evidente. Non si tratta di frammenti misteriosi vaganti nello spazio. Deputati e senatori rifletteranno di fronte al rapporto dei militari. Gli scettici come noi rimarranno scettici, ma la Casa Bianca è interessata a potenziare la loro osservazione. Trump è stato previdente quando nel 2019 ha creato la Space Force come sesta branca delle forze armate Usa. Lui era pronto ad attaccare per primo per non far arrivare gli alieni sulla terra.