Il post di Giuseppe Cannata fotografato da Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia
Il post di Giuseppe Cannata fotografato da Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia

Vercelli, 22 luglio 2019 - "Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay e pedofili". Questo post choc su Facebook di Giuseppe Cannata (Fratelli d'Italia), vicepresidente del consiglio comunale di Vercelli e membro dell'Ordine provinciale dei medici e odontoiatri, sta scatenando dure reazioni. Su tutti l'Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, che pubblica lo screenshot del commento social  chiedendone le immediate dimissioni.

Le parole del consigliere comunale 72enne erano riferite a un articolo del senatore Pillon del 2018, da lui ripostato per attaccarlo, in cui si parlava delle famiglie Arcobaleno. Il post nel frattempo è stato rimosso dallo stesso autore, ma il direttivo di Arcigay non ha intenzione di chiudere così la questione: "Il contenuto della frase risulta di una violenza inaudita sia per la minaccia di morte, sia per l'accostamento fra l'omosessualità e la pedofilia. Mai, prima d'ora, siamo stati insultati e aggrediti in maniera così violenta da parte di un rappresentante delle Istituzioni della nostra città. Per tale ragione chiediamo le immediate dimissioni di Cannata dalla carica di consigliere comunale e chiediamo la sua espulsione dall'Ordine provinciale dei medici e degli odontoiatri di Vercelli". Inoltre il comitato chiede al sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro, di prendere pubblicamente le distanze dalle parole di Cannata. Infine Rainbow conclude: "Presenteremo un esposto all'Ordine provinciale dei medici e degli odontoiatri e decideremo se adire le autorità giudiziarie per costituirci parte civile". Sulla pagina Fb di Cannata sono arrivati anche molti commenti negativi dal popolo del web, e non sono mancati gli inviti a dimettersi. 

In seguito anche il sindaco di Vercelli, via Facebook, ha condannato le frasi di Cannata:

Il post del sindaco di Vercelli Andrea Corsaro

LE SCUSE - Intanto arrivano le scuse da parte del consigliere. "Non sono omofobo e non intendevo assolutamente offendere nessuno. Se l'ho fatto, chiedo scusa", dice Cannata all'Ansa. "Sono un medico, ho sempre aiutato tutti e ho tanti amici omosessuali che stimo e a cui voglio bene", aggiunge Cannata, annunciando che si autosospenderà dal gruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale per chiarire la vicenda.

ORDINE DEI MEDICI - In seguito alle parole omofobe del dottor Giuseppe Cannata l'Ordine dei medici di Vercelli provvederà ad avviare gli atti necessari "per l'apertura di un procedimento disciplinare come previsto dall'articolo 39 dpr 221/1950" con la sua audizione. Sul proprio bollettino "Scienza e coscienza" lo stesso Ordine precisa che, al contrario di quanto riportato da alcuni organi di stampa, Cannata "non ricopre alcun incarico all'interno del Consiglio direttivo, ma risulta essere semplicemente iscritto all'Ordine provinciale medici chirurghi e odontoiatri di Vercelli come previsto dagli obblighi di legge per la professione medica".