Fiorello e la prima alla Scala: “Sono stato io a urlare 'Viva l’Italia antifascista'”

Lo showman scherza: “Stanno indagando perché si è sentito un altro urlo fortissimo: 'Viva il Ponte sullo Stretto!'”

Roma, 8 dicembre 2023 – All'indomani della prima della Scala tiene banco la polemica sull'identificazione dell'uomo che dal loggione ha urlato 'Viva l'Italia antifascista'. E così se lo stesso loggionista, il giornalista Marco Vizzardelli, dice di trovare "un po' inquietante" la cosa, la Questura chiarisce – in una nota – che si è trattato di un'"ordinaria modalità di controllo preventivo per garantire la sicurezza della rappresentazione".

Intanto a smorzare i toni interviene Fiorello, che ha aperto la rassegna stampa della puntata festiva di 'Viva Rai2!' proprio sulla prima evento a Milano. "Ieri ero a vedere il Don Carlo visto che Mattarella non poteva. Mi ha detto 'ci vai tu?' e io sono andato e tornato con un aereo privato fornito dal ministero della Cultura", ha ironizzato. "Sono state 4 ore e 13 minuti di applausi, sono andato al centro grandi ustionati per le mani...".

Il palco reale alla prima della Scala e nel riquadro Fiorello (Foto Ansa e ImagoE)
Il palco reale alla prima della Scala e nel riquadro Fiorello (Foto Ansa e ImagoE)

Poi la 'rivelazione': "A un certo punto, dopo l'inno italiano, non ce l'ho fatta e ho urlato 'Viva l'Italia antifascista!'. La Russa ha avuto un mancamento, il sindaco di Milano Sala si è alzato a prendere un po' d'acqua, la senatrice Liliana Segre gli teneva la fronte mentre il presidente del Senato diceva 'Liliana, aiutami tu!'". "Tra l'altro – ha scherzato ancora lo showman – stanno indagando perché si è sentito un altro urlo fortissimo: 'Viva il Ponte sullo Stretto!'. Nessuno ha ancora capito chi fosse...'".

Infine non è mancata la satira politica anche sul Pd. "Nuovo minimo nella gestione Schlein, è al 19,2% – ha detto –. Se continua così tra poco lo chiudono e mettono le repliche della Signora in Giallo! Mi dispiace, tra l'altro so che a Firenze hanno tolto le primarie: faranno le primarie per votare per chi vuole fare le primarie! Rimettetele, almeno lì si vince...".