La colonna di fumo dopo la forte eruzione del vulcano Stromboli vista da Panarea (Ansa)
La colonna di fumo dopo la forte eruzione del vulcano Stromboli vista da Panarea (Ansa)

Palermo, 19 maggio 2021 - Una colonna di fumo alta, il lancio di lapilli incandescenti e un'ampia fuorisciuta di lava segnalano una forte eruzione del vulcano di Stromboli. La colata di lava sta scendendo verso il mare lungo la depressione desertica dell'isola, zona di Stroboli chiamata sciara del fuoco. Sono diverse le piccola frane provocate dall'eruzione del vulcano e dalla colata della lava. Il boato è stato avvertito distintamente dagli abitanti e dai turisti che hanno cominciato in questi giorni a popolare l'isola delle Eolie.

L'attività del vulcano di Stromboli si era intensificata negli ultimi giorni, come sottolineato anche dai bollettini dell'Ingv di Catania che ieri aveva evidenziato "una attività vulcanica esplosiva normale di tipo stromboliano accompagnata da attività a tratti intensa all'area numero 2". Oggi l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha comunicato che "a partire dalle ore 12:47 si è osservato un incremento dell'attività esplosiva dall'area craterica Nord che alle ore 12:51 ha prodotto un flusso piroclastico che ha raggiunto la linea di costa sviluppandosi in mare per oltre 1 km e producendo una nube di cenere che ha raggiunto un'altezza stimata di circa 1.5-2 km sul livello del mare. Altri flussi piroclastici di minore intensità - prosegue la nota - si sono verificati a partire dalle ore 13:02 producendo modeste nubi di cenere e materiale grossolana caldo che raggiunge la linea di costa. Il fenomeno è tuttora in corso".

All'Adnkronos ha parlato un abitante di Ginostra, Gianluca Giuffrè, testimone seppur a distanza della forte eruzione del vulcano: "C'è stata una forte eruzione, ma senza boato. Si è alzato un grossissimo nuvolone che però si è riversato sul lato di Stromboli, sul lato di Ginostra dove vivo io non è successo nulla".

Questa la descrizione dell'ambiente sull'Isola in seguito all'eruzione: "In questo momento il cielo si è oscurato - dice l'abitante dell'isola - sta cadendo sabbia, leggermente bagnata, segno evidente che tutto il materiale caduto in mare è risalito con il vapore acqueo. Ora stiamo cercando di appurare l'entità del fenomeno. Sul villaggio di Ginostra per fortuna non è successo niente ma tutti i sentieri sono pieni di erbacce e se fosse caduto del materiale incandescente su Ginostra, come la volta scorsa, si sarebbe bruciato tutto perché le vie dei fuga ci sarebbero state precluse".

Marco Giorgianni sindaco di Lipari, da cui dipende amministrativamente Stromboli, ha fornito aggiornamenti: "Al momento non si registrano danni a cose o a persone, la situazione è sotto controllo". Dopo l'eruzione sul vulcano, cominciata alle 14.47, come ha puntualizzato l'Ingv, sull'isola sono stati attivati i gruppi di Protezione Civile comunale e i Vis-Volontari dell'isola per verificare eventuali danni. Fino ad ora è stata rilevata una limitata ricaduta di cenere, sia a Stromboli che a Ginostra.