Pastiglie di ecstasy, droga artificiale dello sballo
Pastiglie di ecstasy, droga artificiale dello sballo

Inasprimento delle pene per chi produce e per chi vende droghe sintetiche (e non) e ritiro della licenza per i gestori di locali pubblici che omettono di vigilare sullo spaccio. Cosa ne pensi? Dì la tua. Scrivi a online@quotidiano.net

 

I VOSTRI INTERVENTI


Chi non sa che le discoteche sono per lo più per spacciare qualsiasi tipo di droga? Inoltre non capisco cosa si possa provare ad ascoltare quel tipo di musica che ti sballa il cervello, non ti fa ballare ma solamente agitarsi e sudare per poi bere birra e liquori e ubriacarsi e non capire più nulla. Poi in discoteca si può fare di tutto anche provocare per fare a cazzotti. In una discoteca a Ibiza, la più grande d`Europa o perfino visto una coppia che faceva l`amore con accanto ( un metro e 1/2 )  giovani ad un tavolo che sghignazzavano per conto proprio. Capisco che i gestori fanno i soldi a palate anche perchè d'accordo con le autorità che le dà il permesso di apertura. (licenza) -  I prezzi di entrata sono altissimi e in un modo o in un altro il giovane riesce sempre a trovare i soldi. RIpeto: io le discoteche le chiuderei, non fanno altro che danni. Ai miei tempi esistevano le sale da ballo e noi giovani le frequentavamo per divertirsi e imbroccare qualche ragazza che ci piaceva. Il mondo sta cambiando, sempre in peggio.

Roberto Bianchi 

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Occorrono controlli e verifiche capillari sui proprietari dei locali notturni, tutti sanno che la grande maggioranza di questi locali sono gestititi da evasori fiscali (quindi delinquenti), da personaggi coinvolti in reati di sfruttamento della prostituzione (quindi delinquenti), personaggi legati al gioco d’azzardo (quindi delinquenti). Non ho letto una parola sui giornali sui trascorsi di questi personaggi.  

Stefano Arletti

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Complimenti al Questore IMPROTA mi auguro che sia l'inizio di una lunga serie.
 

Raffaele

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Cosa c'entrano i locali, scusate? Dovremmo far chiudere anche il parlamento, fosse così, visti i cocainomani che girano lì dentro. A 16 anni si capisce, ma anche a 14, che la droga è mortale. Siamo bombardati dai media, dalla scuola, dalle raccomandazioni: chi vuole sballare se ne frega di tutto e tutti. Vita spericolata, come cantava Vasco, finché non si ferma il cuore. Selezione naturale. Io non ho mai fumato nemmeno una sigaretta, anche a 10 anni, e se qualcuno me la offriva lo guardavo male e giravo i tacchi. Basta considerare questi ragazzi delle vittime: esistono delle responsabilità, nei confronti degli altri e di se stessi, e queste responsabilità partono dalla prima adolescenza. E' ora di finirla di trattare questi ragazzotti come imbecilli.

Enrico Strozzi

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Ho 35 anni e sono almeno 15-20 anni che so che in certi locali girano droghe. E' stato così - è così e sarà così - se non prendono seri provvedimenti...Ne parlano un per un po' di queste tragedie, poi silenzio... ma non cambia mai niente...non è colpa della discoteca..è la poca informazione che c'è: genitori-scuola-ecc.ecc.  

Erika Filippeschi
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Siamo stati tutti giovanissimi e giovani. La voglia di fare qualcosa  fuori dalle regole? Ci siamo passati più o meno tutti. Vorrei dirlo in modo semplice: ma andare a ballare e divertirsi in maniera lucida è così difficile ? Drogarsi di musica non è già uno sballo? Socializzare con la miriade di ragazze e donne   non è anche questo motivo di......divertimento ? Bisogna minare il proprio fisico per essere Fighi? Bisogna vantarsi di quante volte una/o ha vomitato in base all'intruglio ingurgitato? Cari ragazzi non avete e non volete capire quanto la vita sia Unica!! 

Ruggero Setzu
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Al gestore di qualsiasi locale non si può demandare i controlli di polizia. Smettiamola di cercare di scaricare sul privato quello che deve essere a carico dello Stato.

Nunzio Tannoia
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All'interno del locale i controlli sono a carico del privato. Se non ottempera, è lui il responsabile, quindi giusta la chiusura.

Otello Rossini
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Non cambierà nulla, si sposteranno in altri locali....... E la testa dei ragazzi non cambierà di certo! Imparare a dire no!!!!

Monia Gardenghi

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Sono il Responsabile di un SerT  del centro Italia, ogni volta che leggo articoli del genere mi chiedo: Giovanardi, Serpelloni (che ho conosciuto di persona…)conoscono le vere realtà della sanità italiana o vivono in un mondo tutto loro? Il mio Servizio non ha doppi vetri, vigilanza, operatori irraggiungibili, ecc. L’accoglienza e la convivenza e basata sulle poche nostre forze residue, sulla cortesia e sul dialogo amichevole. Ma da sette mesi sono l’unico medico presente e sempre disponibile, ho una psicologa che fa, oltre il suo lavoro, da assistente sociale, interfaccia per ingressi in Comunità (non abbiamo più budget per nuovi ingressi e siamo a luglio). Le infermiere sono ridotte all’osso e danno anche l’anima per i ragazzi che vengono al Servizio. La realtà delle politiche antidroga è che a nessuno frega nulla del problema a meno che il problema non l’abbia in casa. Le famiglie sono totalmente allo scuro di quello che sono gruppi di appoggio, colloqui con operatori come noi, formazione di base elementare (un tredicenne non puoi non vedere che torna a casa ubriaco o peggio). Mi fermo perche se continuo mi radiano dall’albo. Poi leggo di nuovi tagli alla sanità. Ma allora di che stiamo parlando. Le discoteche piene di pusher minorenni  chi le lascia aperta se non lo Stato ITALIANO! La MOLTENI che ha creato un metadone concentrato al 5% che tutti si iniettano in vena, senza pensare ad un prodotto con additivi che bloccassero il misuso del farmaco. Ogni medico ed ogni politico prima di aprire bocca dovrebbe passare un mese al mio fianco. Saluti

Doc 59

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Buongiorno, trovo decisamente fuorviante parlare di giovani e sballo e non citare minimamente 'alcol, (di oggi la notizia della giovane in coma etilico fuori expo .. ma questo va bene.. questo non è sballo...  il vino fa cantare... ) Credo che non abbiate idea di che cosa e quanto bevano i vostri ragazzi...  Poi c'è chi sopra ci prende anche delle droghe e chiaramente si fa del male più di quanto se ne farebbe con una corretta informazione. Ancora una volta il grido al lupo al lupo non salverà nessun ragazzo se non capite chi sia il lupo...e non si insegna o a come difendersi dal lupo.

C. Rice

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Capisco che i giornali devono scrive e più le notizie sono….diciamo brutte, più si vende, ma quello che non riesco più a sopportare è l’ipocrisia dei ben pensanti. Nessuno si era mai accorto che per 20 anni la Riviera ha fatto di tutto per incoraggiare il Diventimentifricio (o detto anche droga party) con il pieno apporto di tutte le categorie visto che alla fine un po’ di soldi arrivano a tutti? Ogni morto per droga è una ipocrisia pura. Tutti sanno che in tutti i locali puoi trovare tutto ciò che il mercato offre e che i ragazzi vengono qui apposta. Basta ipocrisia, facciamo un salto di qualità. 

Maurizio Petrini

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Trovo assolutamente inutile chiudere questo o quell'altro locale, tanto se vogliono farsi del male hanno occasione di farlo in altro luogo.... Piuttosto bisogna educare le coscienze ed iniziare a dire che ubriacarsi, sballarsi e drogarsi non è la maniera migliore per passare il sabato sera e che questo tipo di "divertimento" non è salutare. Certo dopo la morte nessuno osa affermare che se l'è andata a cercare, o che era scontroso e tristo, ma, mi chiedo, dove sono gli psicologi che potrebbero dire che questa non è una maniera sana di festeggiare e non è normale? Perché i genitori si lamentano solo dopo il fattaccio? Educhiamo questi ragazzi alla bella musica, a mangiare una pizza insieme e poi un gelato al lungomare.

Luca Bodini

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Cosa c'entrano i locali, scusate? Dovremmo far chiudere anche il parlamento, fosse così, visti i cocainomani che girano lì dentro. A 16 anni si capisce, ma anche a 14, che la droga è mortale. Siamo bombardati dai media, dalla scuola, dalle raccomandazioni: chi vuole sballare se ne frega di tutto e tutti. Vita spericolata, come cantava Vasco, finché non si ferma il cuore. Selezione naturale. Io non ho mai fumato nemmeno una sigaretta, anche a 10 anni, e se qualcuno me la offriva lo guardavo male e giravo i tacchi. Basta considerare questi ragazzi delle vittime: esistono delle responsabilità, nei confronti degli altri e di se stessi, e queste responsabilità partono dalla prima adolescenza. E' ora di finirla di trattare questi ragazzotti come imbecilli.

Enrico

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Primo provvedimento: espulsione dallo Stato italiano con foglio di via appartenenti a Stati differenti extracomunitari spacciatori e delinquenti dell' est europa manovrati da mafiosi protetti da politici. Secondo provvedimento: multa da 500 euro a chi fa uso di sostanze stupefacenti esecutivo. Ritiro eterno di patenti automobilistiche a chi fa uso di sostenze stupefacenti senza possibili ricorsi di avvocati terroristi. Terzo provvedimento: multe doa 10000 euro a gestori di locali che prosperano con certe manifestazioni. 
Il problema del Lago Puccini o di Padule esisteva solo per donne omo negli anni 60 non è cosa nuova è cosa vecchia essendo dannunziano conosco quelle epoche trapassate. Quarto provvedimento ritiro dei loro veicoli senza possibilità di riottenimento degli stessi. Le legislazioni italiche devono riprendere stilemi d'epoca ed annullare le legislazioni terroriste finte democratiche. Il Vietnam è stata guerra persa ma hanno inventato le droghe......riflettere sulle porcate delle sinistre sessantottine che governano lo stato

Lanciere di Novara 

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Inasprimento di pene spacciatori e consumatori

Marina

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Se non ricordo male anni fa ci fu un servizio delle Iene su l'uso della droga fra i nostri parlamentari! Questo è il risultato che la vogliono liberalizzare (complimenti) visto che è un male voluto la sanità la dovrebbero pagare con gli interessi (invece di aumentare i ticket anche ai pensionati con la minima) Per non parlare di coloro che quidando sotto effetto di droga causano incidenti mortali,che spesso se la cavano con poco. In certi paesi se uno viene trovato alla quida con il cellulare la prima volta sono 1000 euro di multa e la seconda c'è l'arresto (Proprio come avviene in Italia!)

Raffaele

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Inasprimento delle pene e giro di vite ai locali vanno benissimo, ma sono cose che sento da vent'anni! Io penso che in Italia non c'è la volontà di debellare questo cancro che sta rovinando tutti i nostri giovani.

fracoop

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Pena di morte per chi vende droghe

Giovanni Bartolozzi

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Inasprimento delle pene e giro di vite ai locali vanno benissimo, ma sono cose che sento da vent'anni! Io penso che in Italia non ci sia la volontà di debellare questo cancro che sta rovinando tutti i nostri giovani.

Franco

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In italia si è arrivati a questo punto perché invece di adottare una politica della riduzione del danno come in nord Europa che sta funzionando (andate a leggere i dati e diffonderli) si punta ancora al proibizionismo il quale come insegna la storia ha sempre fallito aggravando le situazioni in nord Europa, Germania, Inghilterra, Paesi scandinavi. Fuori dai locali c'è una stazione mobile dove puoi far analizzare qualsiasi sostanza sintetica prima di consumarlo in modo da sapere cosa è e se può ucciderti!! Inoltre non siamo ipocriti Lamberto è morto per incoscienza dato che quella dose alta di me ma avrebbe ucciso anche un cavallo...come mai in Italia non si parla degli 80% dei casi di guarigione da disturbo post traumatico ottenuti in Usa ed Australia grazie a Mdma  e psicoterapia?!

Ferruccio 

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Giro di vite totale, pene severissime con arresto effettivamente in carcere, siamo stufi degli sballati e dei loro fornitori. Obbligo di disintossicazione forzata in centri appositi. Fate presto prima che sia troppo tardi o diremo 'gioventù bruciata' per decenni.

hwyban

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La discoteca è soltanto un luogo. Certo è fra i piu indicati per consumare sostanze e sballare fino al mattino, ma il problema vero è la ricerca di qualcosa che ti faccia sballare! Oggi se non sballi non ti diverti, non fai la tangenziale alla rovescio ecc…Purtroppo sarebbe facile azzerare il problema chiudendo le discoteche ma temo non sia così. E’ un segnale importante che fa capire quale vuoto ci sia intorno alla parola “divertirsi”.  Senza entrare in demagogia ma è letteralmente l’educazione che va rivista, insieme alle figure della famiglia e ai valori della stessa. Ormai da tempo i giovani sono abbandonati a quello che preferiscono purché non “rompano”.

Gab

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Bisogna dare un giro di vite ed inasprire le pene per droga, altro che liberalizzare!

Massimo Romagnoli

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Non voglio pormi a modello ma non ho mai fatto uso di droghe, non ho mai fumato; faccio un uso super moderato di alcol.
Tuttavia ero stato favorevole, come medico dalla mente aperta, alla liberalizzazione delle droghe che dicevano e dicevamo essere leggere. La ritenevo una questione di buon senso e di apertura al nuovo.
Ebbene, ho fatto gli ultimi anni della mia professione in Inghilterra, dove tutti i vizi sono da moltiplicare per dieci o per cento; dove l'ultimo residuo di moralitá dovrá essere trovato da qualche archeologo...
Alcol e droghe vengono usati e abusati dalla maggioranza dei giovani e meno giovani. Ebbene, ho visto una societá a pezzi, degli individui che sono degli zombi rincoglioniti, vittime di se stessi e dei loro vizi. 
La classica scaletta in ascesa: fumo - alcol - droghe leggere - droghe pesanti era quasi la norma. Sono diventato un severo proibizionista.
Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi che ci sono cose lecite e cose illecite e non tutto é permesso. La scelta per una vita normale o da rincoglioniti comporta delle rinunce che non sono punitive ma sono alla base di una vera vita migliore. Dobbiamo recuperare l'etica ed il concetto di sacrificio e di rinuncia. Noi adulti dobbiamo farci un bel esame di coscienza in questo.

Saluti, dr. Pietro Giacomo Menolfi

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Ho 60 anni. Negli anni '70 chi non provava almeno uno spinello era considerato come minimo uno sciocco che non sapeva vivere. Personalmente ho sempre considerato scimmie prive di personalita` gli amanti del genere spinello e altro.. Non ho mai provato alcun tipo di droga perche` ho sempre amato la mia liberta` piu` di ogni altra cosa, liberta` di pensare col cervello pulito, di essere sempre presente a me stessa, consapevole...
Questo stato d'animo mi ha dato e mi da` un'euforia mentale incredibile. Che pena quei ragazzi che per sentirsi "integrati" devono scimiottare attori,cantanti e famosi vari, devono interpretare copioni scritti da altri. Che pena quei genitori che non hanno saputo trasmettere nessun valore, nemmeno un interesse ai propri figli. Chi compra l'ecstasy mi ricorda chi compra i jeans coi buchi: paghiamo oro degli stracci o delle sostanze che ci distruggono. Non e` che il cervello umano sta diventando burro che si scioglie al sole? Lo spirito critico, il pensiero logico, l'amore per se stessi, almeno, si sono persi per sempre?

Adele

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Ho 72 anni ho due figli nati alla fine degli anni “60, all’età dai 6 ai 12 anni li portavo in giro a fargli vedere i drogati, gli hippy, i cappelloni e i barboni, chiedendo loro se gli fosse piaciuto vivere così ed educandoli sulle conseguenze delle droghe “si incomincia sempre da uno spinello dicevo loro”, ora cerco di farlo con i miei nipoti, i bambini sono intelligenti, ascoltano e capiscono, vanno educati presto e bene non terrorizzati ma fatti riflettere, la droga va combattuta a cominciare dalla famiglia, poi dalla scuola dove andrebbe recuperata la materia “educazione morale e civile” dove la non sufficienza comportasse la bocciatura, solo dopo devrebbe intervenire la legge, con agenti in borghese camuffati a dovere ed agire nelle aree a rischio, se un pusher non sa mai chi ha davanti a chiedergli la roba e soprattutto se gli costasse tre anni di carcere veri e non virtuali, qualcosa cambierebbe. Bene la lotta ai grandi quantitativi e ai mega sequestri, ma questa è una guerra che va combattuta sui prati nei parchi o parcheggi uomo contro uomo baionetta in canna, bombardare dall’alto un plotone di uomini distruggi una città ma qualcuno di loro rimane sempre e la storia continua.

Gilberto Gozzi

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Signore, Signori, con amarezza che si apprende più o meno tutti i week-end di un fatto di droga. Una vergogna che finora non è stata potuta fermare o cambiare. Politici, Forze dell'Ordine, Proprietari delle Discoteche, si nomino anche i Proprietari, perché non controllate di più o assumete personale addetto al Servizio di Controllo per questa piaga! E' nell'interesse di tutti che questa situazione venga messa sotto controllo! Anche i genitori chiamerei all'appello, perché fino a prova contraria finchè sono minorenni, sono responsabili loro di questo. Forse bisogna reintrodurre i metodi di una volta, altrochè non mi ascolta!! Poi, se non imparano, le pene devono essere più rigide. Altroché pochi mesi o addirittura in libertà. Finché sarà così quando mai cambierà la situazione?!

Mary

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In questo stato anarchico cosa si pensa di fare, la prigione ormai sta diventando quasi un privilegio, i reati vengono tutti derubricati e i delinquenti campano tranquilli, non c'è democrazia se lo stato non riesce a difendere il cittadino onesto ed in effetti, qui di democrazia c'è ne ben poca! Per quanto riguarda la droga è  il solito battibecco, ma anche in questo campo è stato tutto declassato a reato supersecondario e quindi in malora tutte le leggi d'inasprimento che sono state fatte negli anni precedenti con l'esultanza dei finti democratici e di tutta la schiera di questa terrificante sinistra radical chic. Comunque in uno stato serio, non è il nostro caso, i reati di produzione e spaccio vanno puniti con pene serie e certe.

Ale

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Lo sapete che i drogati iniziano alla eta di 12-15 anni? Lo sapete che i drogati accolti nelle comunità di recupero,con una eta' media di 33 anni,sono spacciati e non più recuperabili? Sperate ,forse, che siano i carabinieri a risolvere il problema? E, poi, chi controlla il controllore? Ecco, allora, una proposta concreta, subito realizzabile: al compimento dei 12 anni e fino alla età di 18 anni,tutti i ragazzi, una volta all'anno, vengono controllati. Quelli trovati positivi, vengono accolti in strutture protette dove, quando non sono a scuola o con i genitori, vengono accolti ed assistiti per 1 anno. Per lo meno, in quell'anno,non assumono droga. Si chiude la stalla prima che i buoi scappino. Tentare non nuoce. Genitori con figli drogati! Datevi una mossa! 

Paolo

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In questo stato anarchico cosa si pensa di fare,la prigione ormai sta diventando quasi un privilegio,i reati vengono tutti derubricati e i delinquenti campano tranquilli,non c'è democrazia se lo stato non riesce a difendere il cittadino onesto ed in effetti, qui di democrazia c'è ne ben poca! Per quanto riguarda la droga è  il solito battibecco, ma anche in questo campo è stato tutto declassato  a reato supersecondario e quindi in malora tutte le leggi d'inasprimento che sono state fatte negli anni precedenti con l'esultanza dei finti democratici e di tutta la schiera di questa terrificante sinistra radical chic. Comunque in uno stato serio,non è il nostro caso,i reati di produzione e spaccio vanno puniti con pene serie e certe.

aleromeo 

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Non ho mai avuto la grazia di aver la salute fisica. Quando sento che molti, troppi, muoiono nelle discoteche o nelle "feste" dove ci si sballa...Da cosa? Dove, dopo viene lasciata sul terreno ogni tipo immondizia, sporcizia, senza nessun rispetto ne remora, come la loro "educazione" di vita...Né per le persone, cose o ambiente! Hanno sempre avuto tutto, gli è stato dato sempre tutto e, non sanno cosa è l'esistenza, che sono parte di tutto un insieme che si chiama Società,  di cui fanno parte, e nessuno gli ha insegnato che il rispetto proprio è il rispetto degli altri, di tutto ciò che ci circonda, che TUTTI siamo un'unico corpo! Non mi tocca per nulla. Né per loro ne per chi non gli ha dato un indirizzo nel discernere tra bene e male, tra giusto o ingiusto;   perché io sono nato nella malattia, cresciuto con la miseria di vestirmi, di mangiare...E ho dovuto affrontare la pietà, la mancanza di un amore, il non poter fare niente di ciò che volevo, di ciò che mi avrebbe dato un pò di felicità...Non mi tocca per nulla perché per esempio, quando ho rimproverato qualcuno perché aveva sporcato per terra o rotto un bene di tutti mi è stato risposto:  "C***o vuoi? Io ho il diritto di fare c***o mi pare!". Da notare bene: Ho il diritto!  I doveri non gli toccano?
Allora, per me, se tirano il calzino perché si drogano o si ubriacano, cavoli loro...
1) Le famiglie dove sono quando uno/una di 13\14 anni sta fuori di notte?
2) La scuola non può nulla perché se un'insegnante si prova a riprendere un'alunno, il giorno dopo un genitore va ad brontolare il professore...
3) Alle forze dell'ordine tengono le mani legate perché dietro ai locali pubblici, discoteche, c'è un giro enorme di soldi...E se mettono uno in galera dopo è subito fuori!
4) Poi, vi sono psicologi, genitori, che hanno la bella teoria che: - Ai bambini, ai giovani, bisogna dargli Libertà...Perché dopo, potranno scegliere da soli...Ma se un giovane arbusto di un albero non lo tieni dritto, dopo quando è grande ed il fusto è storto lo devi tenere così...E alla prima bufera casca giù!
5) Poi, quando sono intossicati...c'è anche da curarli...
Non mi fanno nessuna pietà! Perchè hanno i beni più preziosi, la Salute e l'Intelletto.
Buttarli via è, peccato mortale!!!

Sergio