Daniele Del Giudice in una foto del 2009 (Ansa)
Daniele Del Giudice in una foto del 2009 (Ansa)

Roma, 2 settembre 2021 - E' morto nella notte lo scrittore Daniele Del Giudice. Aveva 72 anni ed era malato da tempo. Sabato prossimo avrebbe dovuto ricevere a Venezia il premio Campiello alla Carriera perché considerato "uno dei più importanti scrittori contemporanei". Non sarebbe comunque andato a ritirare il premio a causa delle sue condizioni di salute. 

Era nato a Roma nel 1949. Aveva lavorato alla redazione di "Paese sera". Da molti anni viveva a Venezia. Ha pubblicato Lo stadio di Wimbledon (romanzo, 1983), Atlante occidentale (romanzo, 1985), Nel museo di Reims (racconto, 1988), Staccando l'ombra da terra (libro composto di varie narrazioni ma fortemente organico, 1994), Mania (raccolta di racconti, 1997), I-Tigi. Canto per Ustica (testo di uno spettacolo scritto con Marco Paolini, 2001 e 2009), Orizzonte mobile (altro libro composito ma unitario, 2009). 
Piú recentemente sono stati raccolti suoi scritti nei due volumi In questa luce (saggi e scritti autobiografici, 2013) e I racconti (2016). Tra i suoi saggi letterari, l'introduzione alle Opere complete di Primo Levi (1997 e 2016). Nel 2002 gli è stato assegnato il premio Feltrinelli - Accademia dei Lincei per il complesso della sua opera narrativa. Tutti i suoi libri sono stati pubblicati da Einaudi. 

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti fra i quali il Premio Viareggio Opera Prima nel 1983, il Premio letterario Giovanni Comisso nel 1985, il Premio Bergamo nel 1986, il Premio Bagutta nel 1995 e, per due volte, nel 1994 e 1997, è stato selezionato per il Premio Campiello. 

I suoi lavori sono stati pubblicati in varie lingue. All'uscita di Orizzonte mobile (Premio letterario dell'Unione europea nel 2009), è stato indicato come vincitore del premio Strega, notizia che l'autore ha smentito, affermando di non voler partecipare alla corsa per quel premio.

A decorrere dal 6 giugno 2014, gli è stato concesso un assegno straordinario vitalizio dI 24.000 euro all’anno in base alla Legge Bacchelli.

Il ricordo, da Franceschini a Gentiloni

"Con la morte di Daniele Del Giudice oggi l'Italia perde uno scrittore unico la cui rara sensibilità narrativa e letteraria è stata riconosciuta ovunque e testimoniata dai numerosi premi ricevuti nel corso della sua carriera. Il mondo della cultura si stringe con affetto intorno ai suoi cari nel saluto ad un autore prezioso", dichiara il Ministro della Cultura Dario Franceschini in ricordo dello scrittore Daniele Del Giudice. E il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni: "Un grande scrittore, intellettuale raffinato e gentile. Riposa in pace".