Palla al centro, fischio d’inizio. Ripartiti, anche in Lombardia da negli impianti sportivi amatoriali a calcetto e agli altri spoieri è di nuovo possibile giocare rt di contatto (dal basket al volley), messi in panchina per mesi a causa del Coronavirus. L’ordinanza del Pirellone si allinea al via libera dato in precedenza da altri dieci governatori regionali (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Calabria, Campania, Liguria, Puglia, Abruzzo e Toscana) in un contesto nazionale a macchia di leopardo. Non solo e non tanto,...

Palla al centro, fischio d’inizio. Ripartiti, anche in Lombardia da negli impianti sportivi amatoriali a calcetto e agli altri spoieri è di nuovo possibile giocare rt di contatto (dal basket al volley), messi in panchina per mesi a causa del Coronavirus. L’ordinanza del Pirellone si allinea al via libera dato in precedenza da altri dieci governatori regionali (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Calabria, Campania, Liguria, Puglia, Abruzzo e Toscana) in un contesto nazionale a macchia di leopardo.

Non solo e non tanto, perché, in assenza di un placet nazionale, altre regioni, come l’Emilia Romagna, ancora non hanno previsto nemmeno la data del ritorno in campo, nonostante nei parchi pubblici sia scattato il tana libera tutti, ma soprattutto in quanto le regole per la ripresa differiscono da territorio a territorio. Per esempio, se la Lombardia prescrive che gli sport di contatto possano essere praticati "solo in assenza di sintomi" e con misurazione all’ingresso della temperatura, l’Abruzzo ha riscritto le regole del calcetto e del basket. "È consentito il tocco del pallone con le mani solo ed esclusivamente se muniti di guanti", recita l’ordinanza. E ancora, "è vietata la marcatura a uomo". Da Bolzano a Ragusa valgono comunque le disposizioni contenute nelle Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere della Presidenza del consiglio dei ministri. In primis, pulizia costante delle aree comuni e niente condivisione di borracce.

1 - Basket, si palleggia coi guanti

Tra gli sport di contatto figura anche la pallacanestro le cui regole sono state riviste, se non stravolte, da un ordinanza regionale del governatore abruzzese Chi vuole giocare a basket nella fase 3 dovrà palleggiare con i guanti ed evitare di marcare a uomo l’avversario

2 - Volley, controllo della febbre in campo

L’ordinanza del governatore della Lombardia, l’ultima Regione a dare disco verde per il ritorno in campo negli sport di contatto, prevede la misurazione della febbre di tutti i giocatori che accedono agli impianti sportivi per giocare anche una sfida di volley

3 - Rugby, niente scambi di borracce

Le linee guida, stilate dalla Presidenza del consiglio dei ministri per la ripresa dell’attività motoria, prescrivono il divieto di scambiarsi borracce e bicchieri Una precauzione che vale anche per il rugby ripartito in undici regioni

4 - Boxe, niente indumenti negli armadietti

Nelle regioni in cui è ripresa l’attività sportiva di contatto valgono le linee guida per l’attività motoria, stilate dalla Presidenza del consiglio dei ministri Tutti gli indumenti personali vanno riposti dentro la borsa personale, anche nel caso in cui sia messa nell’armadietto