Controlli di Polizia a Milano (Ansa)
Controlli di Polizia a Milano (Ansa)

Roma, 23 gennaio 2021 - Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato all'ora di pranzo l'ordinanza per la regione Lombardia che, in seguito alla relazione tecnica dell'Iss, da area rossa diventa area arancione. Firmata anche l'ordinanza che sposta la Sardegna dalla zona gialla alla zona arancione (e sull'isola è polemica).  Firmata infine un'ordinanza che conferma la zona arancione per Veneto, Emilia Romagna e Calabria. Le ordinanze entrano in vigore a partire da domenica 24 gennaio.

La nuova mappa delle zone Italia Covid

Zona arancione e spostamenti fuori Comune: ciaspolate sì o no?

Covid, i dati del 23 gennaio

Covid, Rezza: "Epidemia fuori controllo, impossibile tracciare"

Come ogni settimana il cambio di colore delle regioni segue il report settimanale dell'Istituto superiore di Sanità, che registra le variazione dell'indice Rt nazionale e quello delle singole regioni. L'indice Rt è il parametro più importante tra i 21 che servono per classificare le regioni nelle quattro zone (bianca, gialla, arancione e rossa: qui le regole). Decisiva la cabina di regia tra Iss, Comitato tecnico scientifico e ministero della Salute.

La nuova mappa dei colori delle regioni

Zona arancione, rossa e gialla: cosa si può fare nel weekend

Covid, bar e negozi aperti a Bolzano nonostante la zona rossa

Il report Iss: indice Rt a 0.97

Secondo la bozza del report settimanale dell'Iss, l'indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,97 (range 0,85-1,11), calando per la prima volta dopo dopo cinque settimane consecutive di aumento. In calo ricoveri e indici di rischio. In 12 regioni peraltro è stata superata la soglia critica per i ricoveri. Quattro regioni (Sicilia, Sardegna, Puglia e Alto Adige a rischio alto: qui tutti i dati regione per regione).

Colori delle regioni: cosa si può fare nel weekend

Vaccino Covid: AstraZeneca già in affanno, consegne ridotte

Centri vaccinali: "Non mancano dosi, ma siringhe di precisione"

Caso Lombardia: è arancione

La Lombardia e la Sardegna in zona arancione già da domenica prossima. Infatti la rettifica dei dati fatta dalla regione Lombardia ha fatto cambiare la fascia alla regione. Mentre gli indicatori della Sardegna hanno spostato la regione da gialla ad arancione. Il caso Lombardia (Lunedì doveva essere discusso al Tar il ricorso alla zona rossa), rientra, ma non senza polemiche sui dati. La Lombardia contestava i dati trasmessi sui quali si giustificava la zona rossa. Ma secondo alcune fonti i dati erano stati inviati dalla stessa Lombardia alla Cabina di Regia la settimana scorsa, e che nelle ultime ore avrebbe rettificato. Fontana aveva quindi rivendicato: "Corretti i nostri dati, basta calunnie da Roma" (qui tutti i dettagli). 

Rt Lombardia cambiato

L'Istituto Superiore di Sanità in una nota ha fatto sapere che la stima dell'indice Rt della Lombardia è stata cambiata perché la Regione ha modificato i dati inviati all'Iss sul numero dei pazienti sintomatici. "L'Istituto Superiore di Sanità è un organo tecnico scientifico che lavora con i dati inviati dalle Regioni e Province autonome e ripetutamente validati dalle stesse". La nota Iss prosegue: "Questo avviene da 37 settimane regolarmente con tutte le Regioni e Province autonome. La Regione Lombardia, nella settimana corrente, ha modificato i dati relativi alla settimana precedente il 22 gennaio. La modifica ha riguardato in particolare il numero di pazienti sintomatici con infezione confermata sui quali si basa il calcolo dell'Rt. Questa variazione - conclude la nota - ha comportato la modifica della stima di Rt della settimana precedente". L'indice Rt della scorsa settimana scende da 1,38, secondo gli ultimi dati ha un Rt di 0,82, e una classificazione del rischio moderata da zona arancione. 

La Regione Lombardia in una nota ha risposto all'Iss: "Nessuna richiesta di rettifica, ma un necessario aggiornamento di un 'campo del tracciato', tracciato che quotidianamente viene inviato all'Istituto Superiore di Sanità". E ha proseguito: "Azione, condivisa con l'Istituto Superiore di Sanità resasi necessaria a fronte di un'anomalia dell'algoritmo utilizzato dall'Iss per l'estrazione dei dati per il calcolo dell'Rt, segnalata dagli uffici dell'assessorato al Welfare della Regione e condivisa con Roma". Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, dopo le proteste ha confermato su Raitre la zona arancione, ma ha ribadito l'errore nei dati: "La regione Lombardia andrà in zona arancione, ma la settimana scorsa aveva certificato dati diversi". Poi l'esponente del Pd ha invitato a tornare "alla leale collaborazione".

Zona rossa

Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano restano dunque in zona rossa dove sono entrate una settimana fa: devono restarci almeno 14 giorni.

Zona arancione

Come detto, domani (domenica 24 gennaio) Lombardia e Sardegna raggiungono in zona arancione Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta.

Ieri sera anche la conferma che il Friuli Venezia Giulia resta regione in zona arancione, come previsto dopo solo una settimana in questa fascia, e seppure rimanga forte la pressione sugli ospedali: è in ulteriore abbassamento l'indice rt e non rientra più tra le regioni ad alto rischio. 

Aranacione anche la Liguria. In zona arancione confermate da Speranza anche Emilia Romagna, Calabria e Veneto: queste tre regioni sono in fascia arancione già da due settimane. Il Veneto (Rt 0.81) sperava nella zona gialla, ma resta almeno un'altra settimana arancione.

Zona gialla

In zona gialla restano infine Basilicata, Molise, Campania e Provincia autunoma di Trento e Toscana.

Zone Covid: la mappa

Area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana.
Area arancione: Sardegna, Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Lombardia.
Area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. 

Zone Italia Covid: i criteri

Ricordiamo che secondo le nuove regole dell'ultimo Dpcm si finisce in zona arancione con Rt sopra l'1 nel suo valore minimo, mentre si entra in fascia rossa con un Rt sopra 1.25 (sempre considerando il valore inferiore della "forchetta"). Per 'impallidire' di colore e passare ad esempio da arancione a giallo servono due settimane con Rt inferiore a 1. Ma oltre alle nuove soglie RT per l’ingresso nelle fasce, bisogna guardare al tasso di incidenza.

L'assegnazione a una determinata fascia dura almeno due settimane prima che si possa passare alla fascia inferiore (da rossa ad arancione ad esempio). Invece se i dati peggiorano è possibile passare allazona più restrittiva anche prima delle due settimane.