Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Ansa)
Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Ansa)

Roma, 23 gennaio 2021 - Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato tre nuove ordinanze che di fatto modificano i colori delle regioni e la mappa dell'Italia nell'emergenza Covid. La prima ordinanza rigurda la Sardegna che finisce in zona arancione, la seconda per confermare la stessa fascia in Calabria, Emilia Romagna e Veneto, e la terza per la Lombardia che abbandona la zona rossa per passare in arancione. Le nuove ordinanze si basano sulle valutazioni e indicazioni della cabina di regia che si è riunita ieri

Quando cambiano i colori? Le ordinanze saranno in vigore da domenica 24 gennaio 2021.

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Complessivamente, quindi, a partire da domenica la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente. Area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana. Area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta. Area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.

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Quando il prossimo cambio colore

Venerdì prossimo si riunirà la Cabina di regia per valutare i dati dell'Iss e a quel punto si saprà quali saranno le nuove modifiche ai colori delle regioni. Che, con ogni probabilità, entreranno in vigore da domenica 31 gennaio. 

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Fontana "Non rinunciamo a ricorso Tar"

"Se da domenica la Lombardia tornerà arancione lo deve esclusivamente al fatto che noi abbiamo contestato i conteggi del governo" così ha detto il presidente della Lombardia, Attilio Fontana. "Sono indignato da quello che leggo e dalle false notizie offensive per la Lombardia e per le persone che ci lavorano.

"Non rinunciamo al ricorso al Tar, assolutamente. Andiamo avanti e pretendiamo che la verità dei fatti venga acclarata in sede giudiziaria. Se c'è un errore non è nostro, non è nell'indicazione dei nostri dati", così Fontana a proposito del ricorso presentato al Tar e delle polemiche sui dati che hanno messo 'erroneamente' la Lombardia in zona rossa. "Verrà allargato il ricorso. Sarà impugnato il verbale della cabina di regia, il verbale del Cts, l'ordinanza nella quale si afferma che c'è stata una rettifica dei dati della Regione. E' una cosa non vera".

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