Roma, 22 gennaio 2021 - Nella divisione dell'Italia in era Covid (qui le zone), ci avviciniamo a un ulteriore, possibile cambio colore delle regioni (qui gli ultimi aggiornamenti dopo la diffusione degli indici Rt): oggi, venerdì 22 gennaio, vengono comunicati i dati dell'Istituto superiore di sanità in base ai quali - a partire da domenica o al più tardi da lunedì - si stabiliranno i passaggi di fascia, ovvero verremo nuovamente 'bollati' con zona rossa, arancione e gialla (difficilmente qualcuno entrerà nell'agognata zona bianca). Ne seguiranno le relative regole (ricapitoliamole qui). In attesa dei dati Iss, si possono comunque fare alcune previsioni di massima, e il gioco è aperto in ogni regione.  E mentre resta in sospeso il destino della Lombardia (la decisione del al Tar sul ricorso contro la zona rossa è slittata a lunedì), il Governo risponde alle faq sulle misure anti-Covid, con qualche novità (ad esempio quella delle seconde case fuori regione). 

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Lombardia in zona rossa, il ricorso

Contro la zona rossa, il Pirellone invia altri dati al Tar, la cui udienza è slittata. "Prendiamo atto del rinvio disposto dal Tar del Lazio sul ricorso presentato da Regione Lombardia e attendiamo l'udienza di lunedì - comunica in una nota la Regione Lombardia - I tecnici dell'Istituto Superiore di Sanità e della Direzione Generale del Welfare hanno in corso una interlocuzione e, nelle prossime ore, valuteranno una serie di dati aggiuntivi da parte della direzione Welfare lombarda per ampliare e rafforzare i dati standard già trasmessi nella settimana precedente, ai fini di una rivalutazione in vista della Cabina di regia".

Il motivo del ritardo del Tar? Il giudice Riccardo Savoia scrive: "Risulta opportuna l'acquisizione del report fase 2 contenente i dati relativi alla settimana 11 gennaio-17 gennaio 2021, la cui pubblicazione è attesa per la giornata di oggi, venerdì 22 gennaio".

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Emilia Romagna e zona arancione

Si sa già che l'Emilia Romagna va verso un'altra settimana di zona arancione e presumibilmente il colore della Regione, nel sistema delle zone Covid pensato dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19, resterà lo stesso fino all'inizio di febbraio. I motivi?  Semplice: servono due settimane con Rt inferiore a 1 per migliorare la fascia e passare al 'giallo'. Inoltre i dati non stanno andando benissimo e il leggero calo dell'ultima settimana non è sufficiente per cambiare colore.

Veneto punta zona gialla

Spera in un cambio di colore il Veneto che è stato sì inserito in zona arancione, ma aveva un indice Rt inferiore a 1. Sarebbe stata la stessa Regione a chiedere la fascia intermedia di rischio, il 15 gennaio. Ma ora le cose potrebbero cambiare. Zaia ci spera: "Per noi la zona arancione è stata prudenziale, ma i nostri parametri sono sempre stati da giallo", dice oggi il governatore, sottoline "Il nostro Rt è adesso a 0,82", sottolinea. La settimana scorsa il valore era a 0,96.

"Venerdì ci sara' una nuova classificazione, non so quale sarà, noi i dati ce li abbiamo buoni... Vedremo se avremo zona arancione ancora o zona gialla, di certo non zona rossa", la conclusione di Zaia. 

Toscana 

Circola ottimismo nella regione Toscana, dove i dati fanno sperare nella conferma del colore giallo. Il bollettino di oggi parla di 503 nuovi casi di Coronavirus, su 10.115 tamponi molecolari, 14 decessi e 468 guarigioni.  Prosegue la tendenza discendente dei ricoverati in ospedale: nelle aree Covid sono complessivamente 775 i pazienti in cura (-34 rispetto a ieri), di cui 116 in terapia intensiva (+3).

Sicilia rischia il lockdown

"In Sicilia continua ad essere alto il numero dei decessi e dei contagi - segnala il governatore  Nello Musumeci - Siamo preoccupati. Per due giorni abbiamo superato la Lombardia. Eravamo su posizioni di metà classifica. Quindi ho il diritto e il dovere di allarmarmi e se i numeri non caleranno saremo costretti ad adottare misure ancora più restrittive". E ancora: "Se il contagio non dovesse abbassarsi alla fine del mese adotteremo ulteriori misure restrittive d'intesa con il Governo nazionale e non escludo che si possa arrivare ad un lockdown come quello della scorsa primavera".

Zone Italia Covid: i criteri

Ricordiamo che secondo le nuove regole dell'ultimo Dpcm si finisce in zona arancione con Rt sopra l'1 nel suo valore minimo, mentre si entra in fascia rossa con un Rt sopra 1.25 (sempre considerando il valore inferiore della "forchetta"). Per 'impallidire' di colore e passare ad esempio da arancione a giallo servono due settimane con Rt inferiore a 1. 

Ma oltre alle nuove soglie RT per l’ingresso nelle fasce, bisogna guardare al tasso di incidenza.

Intanto, secondo la fondazione Gimbe, grazie alla zona rossa di Natale sono calati i contagi dal 13 al 19 gennaio: -20% positivi rispetto alla settimana precedente, a fronte di un significativo e anomalo calo del rapporto positivi/casi testati (19,8% a fronte del 29,5%).