Roma, 23 gennaio 2021 - Gianni Rezza lancia l'allarme: "L'epidemia è fuori controllo, perchè non si riesce ancora fare il tracciamento". Durante la conferenza stampa al ministero sui dati del monitoraggio settimanale sull'andamento dell'epidemia da Coronavirus, il direttore della Prevenzione del ministero della Salute fa il punto sulla situazione Covid nel nostro Paese: "Questa settimana - ha spiegato -, alcune regioni hanno rischio basso, altre moderato ma ci sono ancora regioni a rischio elevato (qui i dati dell'indice Rt); quindi la valutazione complessiva ci dice che dobbiamo porre attenzione alla situazione". Inoltre se "c'è una lieve diminuzione dell'incidenza nel paese", è anche vero che "dal consentire di riprendere a tracciare i casi".

Covid, il bollettino del 23 gennaio

Alcune Regioni ieri hanno ancora cambiato colore, dopo il report settimanale dell'Istituto superiore di Sanità, e "non dobbiamo allentare misure - ha ribadito Rezza -: quando le allentiamo il virus ricomincia a correre, è uno stop and go. Quindi è meglio mantenere le misure per evitare circolazione troppo elevata". Sulle varianti, invece, fra cui continua a preoccupare quella inglese, "dobbiamo essere molto lesti" nell'identificarle e "prendere misure di restrizione mobilità nei posti i cui ciò dovesse accadere". 

Nel frattempo, continuano le vaccinazioni in Italia (qui la dashboard in tempo reale) anche se, dopo i ritardi di Pfizer, adesso anche il vaccino di AstraZeneca – la cui approvazione da parte dell’Ema dovrebbe avvenire tra il 26 e il 29 gennaio - sembra riscontrare dei problemi. "40mila persone, 40.293 per l'esattezza, hanno completato il ciclo vaccinale, la prima e seconda dose", ha chiarito il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, e "possiamo dire che a fine gennaio l'Italia dovrebbe avere a disposizione circa 2,5 mln di dosi - ha concluso Locatelli -, che servono sia per prime immunizzazioni sia i richiami".

Centri vaccinali: "Non mancano dosi, ma siringhe di precisione"

Locatelli ha poi fatto un appello al mondo dello spettacolo "perchè ci aiuti nella campagna vaccinale". In particolare "mi auguro che il festival di Sanremo sia un'opportunità di rimarcare quanto è importante aderire alla campagna vaccinale. Ne ho parlato anche con Francesco De Gregori che ha dato adesione entusiasta". 

Il monitoraggio dell'Iss