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11 giu 2020
giovanni rossi
Cronaca
11 giu 2020

Fase 3, riaprono discoteche, teatri, parchi acquatici. Divieti e nuove regole: la guida

Locali solo all’aperto, teatri e cinema al via da lunedì. Protesta dei gestori a Montecitorio: limiti assurdi, così non si lavora

11 giu 2020
giovanni rossi
Cronaca
(DIRE) Rimini, 10 giu. - Sara' un'estate senza balli all'Altromondo Studios e al Cocco, tra le discoteche piu' note della riviera romagnola. Se non ci saranno cambiamenti sulle Linee guida diffuse oggi per la riapertura dei locali da ballo da parte della conferenza delle Regioni, i protocolli sono cosi' stringenti da non consentire la riapertura di locali storici appunto come l'Altromondo Studios, il Cocco, ma anche il Carnaby o il Life. Lo denuncia Gianni Indino, presidente del Silb-Fipe Emilia-Romagna, che punta il dito sui contenuti delle linee guida: "Non ci spieghiamo i due metri di distanza da tenere in pista- manda a dire- oltre a dover rimanere con la mascherina, a maggior ragione perche' si impone di ballare solo all'aperto, cosa che permettera' di riaprire solamente ad alcuni locali facendo cosi' figli e figliastri". Altro punto su cui spera in un ravvedimento e' l'impossibilita' di servire da bere al bancone, non considerando che e' permesso, per esempio, nei bar, mantenendo il dovuto distanziamento. Il presidente Silb lancia un appello quindi alla Regione Emilia-Romagna, in particolare all'assessore al Turismo Andrea Corsini, che "si e' sempre dimostrato attento alle esigenze del nostro mondo, affinche' si possa arrivare ad altri risultati". Il problema delle riaperture delle discoteche si somma a quello dei danni causati dalla chiusura delle attivita' in lockdown. "Siamo gia' stati ascoltati dalle commissioni in Parlamento- spiega Indino- ma di quelle audizioni non abbiamo avuto riscontro: pensiamo sia giunto il momento di essere ascoltati dal premier Conte e dal ministro Dario Franceschini, ai quali vorremmo ribadire le nostre istanze". Tra queste, "l'assoluta necessita' da parte delle istituzioni di un tempestivo e adeguato ristoro dei danni subiti per la forzata e perdurante chiusura delle attivita'- manda a dire- lo stralcio delle imposte e la garanzia di un congruo contributo a fondo perduto". Per dare voce a queste istanze si e' tenuto proprio oggi un flash mob organizzato da Silb-Fipe in piazza Montecitorio a Roma che ha visto partecipare i presidenti regionali e provinciali dell'associazione insieme ad un centinaio di gestori dei locali e lavoratori del settore intrattenimento. Nel corso della mattinata, scandita dallo slogan "Il silenzio fa rumore", deputati e senatori dell'opposizione- tra questi Raffaelli, Salvini, Gasparri e Borgonzoni- sono intervenuti per ascoltare le richieste e le proposte per la ripartenza del settore. Assenti invece i rappresentanti della coalizione di governo: "Un segnale preoccupante per noi- lamenta infine Indino- che avremmo auspicato un interessamento". (Cri/ Dire) 18:28 10-06-20 NNNN
La protesta dei gestori di discoteche e locali (Dire)

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