ROMA

Da oggi il Green pass diventa obbligatorio per sedere ai tavoli delle sale al chiuso di ristoranti e bar (dove sarà invece ancora possibile consumare al bancone). L’articolo 9 bis al decreto di luglio prevede la certificazione verde anche per spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive; cinema, musei e altri istituti e luoghi di cultura; piscine, palestre, centri benessere al chiuso; sagre, fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi e le relative attività di ristorazione; sale gioco, scommesse, bingo e casinò; concorsi pubblici.

La Cabina di regia ha confermato che le persone alloggiate nelle strutture ricettive possono consumare i propri pasti al chiuso presso i ristoranti delle strutture stesse anche se non sono in possesso della certificazione verde. Il Green pass sarà rilasciato anche per gli italiani vaccinati all’estero, se hanno avuto i sieri autorizzati in Italia.

Il lasciapassare viene rilasciato dopo la prima dose di vaccino – passati 15 giorni dalla somministrazione – o a conclusione del ciclo vaccinale (valido 9 mesi), con il certificato di guarigione o (valido 6 mesi), con l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. L’obbligo di avere il Green pass non si applica a tutti coloro che hanno meno di 12 anni .

r. r.