Maurizio Di Marzio è l’unico ancora libero e se riuscirà a sfuggire all’antiterrorismo per altri dieci giorni lo sarà per il resto della vita: sui 5 anni e 9 mesi di reclusione che ancora deve scontare per banda armata, sequestro di persona e altro ancora, il 10 maggio piomberà la prescrizione e a quel punto non sarà più perseguibile dalla giustizia italiana. È una corsa contro il tempo quella degli investigatori francesi e italiani per localizzarlo. Il suo nome è legato all’attentato nel 1981 a Enzo Retrosi e al tentato sequestro del vicecapo della Digos Nicola Simone il giorno della Befana del 1982.