Reggio Calabria - Una vicenda che ricorda il film '127 ore', quella che ha coinvolto Giuseppe Marzolo, un uomo di 82 anni residente a Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria. L'anziano è stato salvato dai carabinieri dopo aver passato ben due giorni intrappolato in un dirupo nei pressi di contrada Pristarello. Le ricerche erano cominciate domenica scorsa quando i parenti di Marzolo ne hanno denunciato la scomparsa alle autorità.

Al ritrovamento, l'uomo era in stato di choc ma in discrete condizioni di salute, dopo aver trascorso quasi 48 ore  -  tra cui la piovosa notte di ieri -  alle pendici di un burrone profondo circa 20 metri.  Gli uomini dello squadrone eliportato dei 'cacciatori di Calabria' lo hanno individuato immobilizzato dalla folta vegetazione, avvolto da rovi e impossibilitato a muoversi.

Le attività di ricerca sono state coordinate dalla compagnia carabinieri di Roccella Ionica e condotte sul campo dalla stazione carabinieri, dai carabinieri forestali e dalle unità cinofile, con il contributo dello squadrone eliportato Cacciatori "Calabria" e dei Vigili del fuoco del distaccamento di Siderno.