NEW YORK Bufera a Teen Vogue, e la nuova direttrice della rivista Condé Nast destinata a un pubblico di adolescenti ha perso il posto ancor prima di cominciare. Alexi McCammond, che si era fatta le ossa come giornalista politica per il sito di notizie di Washington Axios, avrebbe dovuto insediarsi il 24 marzo. È...

NEW YORK

Bufera a Teen Vogue, e la nuova direttrice della rivista Condé Nast destinata a un pubblico di adolescenti ha perso il posto ancor prima di cominciare. Alexi McCammond, che si era fatta le ossa come giornalista politica per il sito di notizie di Washington Axios, avrebbe dovuto insediarsi il 24 marzo. È stata invece costretta alle dimissioni dopo che la redazione del magazine si era pubblicamente lamentata di messaggi razzisti e anti-gay che la McCammond, oggi 27 anni, aveva postato su Twitter nel 2001, quando lei stessa era ancora teen-ager. Condé Nast ha annunciato l’uscita di scena in una email al personale inviata sotto pressioni dei redattori, molti lettori e almeno due importanti inserzionisti a solo due settimane dalla nomina. Alexi ha espresso rammarico perché "vecchi tweet hanno fatto ombra al lavoro che fatto da allora per mettere in luce persone e temi" che le stanno a cuore. Alexi McCammond si era fatta notare a Axios l’anno scorso, quando aveva seguito per il sito la campagna elettorale di Joe Biden. A Teen Vogue sarebbe stata la terza direttrice afro-americana dopo Lindsay Peoples Wagner e Elaine Welteroth. I tweet che l’hanno messa nei guai includevano commenti negativi e stereotipi anti-asiatici. Non ha aiutato a salvarle il posto il momento che sta vivendo l’America. Alexi si era scusata per i tweet già nel 2019 e in quell’occasione aveva cancellato dal suo profilo Twitter i micromessaggi offensivi. Ma nulla sparisce veramente dalla rete: screenshot dei tweet erano riemersi sui social dopo che il 5 marzo era stata annunciata l’assunzione.