Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Codogno (Ansa)
Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Codogno (Ansa)

Roma, 5 giugno 2020 - Nuovo bollettino della Protezione civile sul Coronavirus in Italia con i dati aggiornati su contagi, attualmente positivi, morti e guariti. Intanto la pandemia di Covid corre in Brasile, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati oltre 1.400 decessi portando così il Paese al terzo posto per il numero di vittime superando l'Italia. Buone notizie invece sul fronte spostamenti: la Svizzera riaprirà i suoi confini dal 15 di giugno, mentre il premier italiano Conte e quello spagnolo Sanchez scrivono all'Ue chiedendo che vengano al più presto eliminati i controlli alle frontiere tra i Paesi dell'Unione.

Il bilancio del 5 giugno

Risalgono i contagi in Italia: nelle ultime 24 ore si registra un incremento di 518 nuovi casi, che porta così il numero totale a 234.531 contagiati (il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti). Ieri la crescita era stata di soli 177. In Lombardia i nuovi contagiati sono 402 in più, pari al 77,6%% dell'aumento odierno in Italia a fronte però di un incremento del numero dei tamponi, quasi 19.400. I morti invece sono 85, in lieve calo rispetto alle 88 di ieri. I decessi complessivi salgono così a 33.774. Dai dati della Protezione Civile emerge che ci sono nove regioni senza vittime: Trentino Alto Adige, Sicilia, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Valle d'Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Le persone attualmente malate sono 36.976, 1.453 meno di ieri quando il calo era stato di 868. I guariti e dimessi sono saliti a 163.781, con un incremento rispetto al giorno precedente di 1.886 (ieri erano 957). E prosegue da due mesi il calo dei ricoveri: quelli in regime ordinario sono 202 in meno, 5.301 totali, mentre le terapie intensive calano di altre 22 unità, scendendo a 316.

I dati dalle regioni

Da ieri non si sono registrati contagi di Coronavirus in cinque regioni (Campania, Umbria, Valle d'Aosta, Molise, Basilicata) e il provincia di Trento. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 19.853 in Lombardia, 4.369 in Piemonte, 2.512 in Emilia-Romagna, 1.229 in Veneto, 857 in Toscana, 244 in Liguria, 2.710 nel Lazio, 1.293 nelle Marche, 774 in Campania, 846 in Puglia, 123 nella Provincia autonoma di Trento, 872 in Sicilia, 180 in Friuli Venezia Giulia, 670 in Abruzzo, 101 nella Provincia autonoma di Bolzano, 29 in Umbria, 67 in Sardegna, 10 in Valle d'Aosta, 97 in Calabria, 122 in Molise e 18 in Basilicata.

I dati dalle province

Lombardia

In Lombardia nel corso delle ultime 24 ore sono stati registrati 402 nuovi positivi contro gli 84 di ieri a fronte di un numero nettamente maggiore di tamponi, 19.389 contro i 3.410 di ieri. Il rapporto tamponi/casi positivi scende di conseguenza dal 2,5% al 2,1%. Cala invece il numero dei decessi che oggi sono 21 contro i 29 riportati ieri. I guariti oggi sono 752 mentre i pazienti in terapia intensiva sono 120 contro i 125 di ieri. Salgono di 6 unità a 2.960 i ricoverati non in terapia intensiva.

Emilia Romagna

In Emilia-Romagna si registrano 17 nuovi casi di Coronavirus, tutti asintomatici e relativi all'attività di screening. Le nuove guarigioni sono 180, per un totale di 21.198: il 76% sul totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè  il numero di malati effettivi, che a oggi sono 2.512 (-176 rispetto a ieri). I decessi sono stati 13, alcuni dei quali relativi ai giorni scorsi, di cui due uomini e undici donne. I tamponi effettuati sono stati 5.436, che raggiungono così complessivamente quota 347.146. A questi si aggiungono 2.427 test sierologici. I pazienti in terapia intensiva sono 38 (-11). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid, scesi a 281 (-39). 

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