Sono circa duemila gli agricoltori e gli allevatori giunti al Brennero da ogni regione d'Italia per il presidio della Coldiretti contro l'assenza di regole
sull'etichettatura e la provenienza dei prodotti agroalimentari d'importazione. Bolzano 7 settembre 2015.ANSA/UFFICIO STAMPA COLDIRETTI

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Sono circa duemila gli agricoltori e gli allevatori giunti al Brennero da ogni regione d'Italia per il presidio della Coldiretti contro l'assenza di regole sull'etichettatura e la provenienza dei prodotti agroalimentari d'importazione. Bolzano 7 settembre 2015.ANSA/UFFICIO STAMPA COLDIRETTI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Roma, 8 settembre 2015  - Non accenna a fermarsi, anzi si sta allargando da nord a sud, e al latte e alla carne si è aggiunta anche l'ortofrutta, la mobilitazione degli agricoltori della Coldiretti alla frontiera del Brennero. 

E oggi, reduce dal Consiglio dei Ministri dell'agricoltura a Bruxelles dove sono state varate importanti misure di sostegno all'agricoltura, è arrivato il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina

E' quanto si legge in una nota della Coldiretti: "A dare aiuto agli agricoltori del Nord - sono giunti rinforzi dalla Sicilia, Sardegna, Marche, Umbria, Lazio, Puglia, Basilicata e Calabria. Sono migliaia gli agricoltori della Coldiretti presenti con trattori, bandiere e manifesti che stanno verificando i contenuti dei camion dove sono stati scoperti prodotti stranieri 'spacciati' per italiani".

MARTINA - "Il messaggio 'Europa svegliati' che voi della Coldiretti lanciate qui al Brennero è un messaggio importante, perchè non ci sarà nessuna azione di politica nazionale che da sola sappia cambiare lo scenario, se non ci sarà un salto di qualità nelle politiche europee". Così il ministro delle politche agricole Maurizio Martina oggi al Brennero si è rivolto ai volontari del presidio della Coldiretti. "E questo vale tanto per una questione drammatica come quella dei migranti, quanto per la difesa di interi settori dell'economia reale, serve in sostanza una politica europea nuova. Il fatto politico nuovo e interessante di queste ore è che Bruxelles si rende conto che servono misure straordinarie, perchè la crisi non è una crisi di singoli paesi ma è una crisi europea", ha ribadito il ministro. "Ieri il Consiglio ha discusso per la prima volta una proposta della Commissione ovvero 500 milioni di euro aggiuntivi da spendere subito in particolare per la filiera del latte, della zootecnia e della carne. Questo si aggiunge al lavoro fatto negli ultimi mesi e alle risorse aggiuntive che pure noi abbiamo destinato all'agricoltura come i 120 milioni per il piano latte e i 70 milioni per le ristrutturazioni aziendali. Martedì prossimo al Consiglio europeo a Lussemburgo ci sarà l'atto finale di delibera di questo piano e questo coincide con la nostra giornata finale all'Expo a Milano", ha concluso Martina. 

ORTAGGI 'ITALIANI', PER LA SICILIA, SU UN TIR PROVENIENTE DALLA GERMANIA  - Un tir di ortaggi diretto a Catania è stato aperto stamani al Brennero. La sorpresa: cavolfiori e carote dirette alla grande distribuzione provenienti dalla Germania con il marchietto tricolore. Lo rende noto Coldiretti Sicilia, che commenta: "L'ennesima beffa per gli agricoltori dell'Isola. La nostre produzioni di qualitàvengono cosìdeprezzate e perdiamo posti di lavoro". 

E LO YOGURT VALGARDENA TAROCCO - A cui si è aggiunto lo sgomento per lo Yogurt "Valgardena" scritto rigorosamente in italiano.