ADDIS ABEBA

Le truppe eritree che combattono nella regione del Tigray , nel nord dell’ Etiopia, "hanno iniziato ad evacuare" un giorno dopo che i paesi del G7 avevano chiesto il loro rapido ritiro. Lo ha annunciato il governo etiope.

Attraverso i social network il ministero degli Esteri dell’ Etiopia ha affermato ieri a tarda sera che il processo del ritiro delle truppe eritree dal Tigray è iniziato. "Come annunciato la scorsa settimana, è iniziato il ritiro delle truppe eritree che avevano attraversato il confine quando provocate dal Tigray Peoplès Liberation Front (Tplf)", ex partito al governo del Tigray che ha dominato la politica nazionale in Etiopia per quasi tre decenni prima che Abiy prendesse il potere nel 2018. Nella dichiarazione del ministero si legge anche che "l’esercito ha assunto ora la guardia del confine nazionale".

Sembra dare i suoi frutti anche la pressione esercitata dall’Unione Europea sui contendenti.

Ieri l’alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera e di difesa, Josep Borrell (nella foto), aveva avvertito che la situazione "allarmante" in Etiopia potrebbe destabilizzare il Corno d’Africa e ha annunciato una nuova missione nel Paese guidata dal ministro degli Esteri finlandese, Pekka Haavisto.