L'Arena di Verona
L'Arena di Verona

Verona, 25 maggio 2020 - All'Arena di Verona spettacoli con almeno 3.000 spettatori, invece che i 1.000 previsti nel decreto sulla Fase 2, è una delle richieste che l'Amministrazione comunale di Verona e la Fondazione Arena rivolgono al Governo per il rilancio immediato della stagione.

Il sindaco e presidente della Fondazione Arena, Federico Sboarina, e il sovrintendente Cecilia Gasdia, hanno consegnato queste richieste, che comprendono anche una minore decurtazione del Fus legata alle produzioni e risorse ad hoc per la specificità dell'anfiteatro e della stagione lirica, ai parlamentari veronesi perché siano discusse alla Camera durante l'esame del decreto. 

Nel dettaglio si fa notare che il numero di spettatori consentito per gli spettacoli all'interno dell'Arena non può limitarsi a quanto previsto nel Decreto Rilancio, quindi è già stato presentato per l'anfiteatro scaligero un progetto innovativo in grado di garantire tutte le misure di sicurezza, sia per il pubblico che per gli artisti, con tremila spettatori a sera, numero che ne consentirebbe anche la sostenibilità economica. 

Sottolineato anche il grosso danno economico alla Fondazione che porterebbe la decurtazione del 40% del Fus legata alle produzioni. Quindi, in virtù del mancato Festival quest'anno, che slitta all'anno prossimo, e delle specificità che rendono Fondazione Arena diversa e unica rispetto a tutte le altre fondazioni lirico sinfoniche italiane, è stato richiesto un finanziamento ad hoc dal Fondo per l'emergenza del Mibact di 245 milioni.